Risposta del Governo sulla questione Italia.it
Nel mio Post del 4 aprile vi ho parlato di quella lettera aperta che il blog Scandalo Italiano ha inviato al Premier Prodi e ai Ministri di competenza, per il portale Italia.it.
Il Governo ha voluto ufficialmente prendere atto che il progetto Italia.it ha suscitato vive perplessit� nell'opinione pubblica e anche negli operatori Internet e persino tra le aziende del turismo che pi� di tutti dovrebbero beneficiare dal portale di settore.
Ecco la nota, in cui il ministero della Funzione pubblica risponde e spiega come verr� impiegato il budget per la realizzazione e il mantenimento del portale:
"L'iniziativa del portale turistico Italia.it � stata accompagnata nelle ultime settimane da prese di posizione e polemiche che meritano alcuni doverosi chiarimenti.
Il progetto originale di Italia.it risale, come noto, al precedente Governo che aveva impegnato risorse e preparato progetti mai realizzati. Per non disperdere il lavoro comunque portato avanti e dare una corretta finalizzazione ai fondi gi� stanziati e considerata anche l'importanza che il Governo Prodi ha ritenuto di attribuire al Turismo, il Ministro Nicolais e il Vice Presidente Rutelli hanno deciso di procedere nel progetto, incentrato su una reale collaborazione con le Regioni e su un' attivit� di promozione del sistema turistico italiano, che vedr� successivamente ampliate le aree dell'incoming e dell'informazione diretta.
Per quanto riguarda l'impegno finanziario per il progetto, bisogna sottolineare che per la realizzazione del portale sono stati stanziati 9,5 milioni euro, cos� come previsto dalla gara europea aggiudicata nel luglio 2005, ridotti a 7,8 milioni di euro a seguito dei ribassi praticati in fase di gara. Tali fondi verranno erogati, dedotte le penali nel frattempo applicate, a stati di avanzamento.
Le cifre di cui si � parlato in questi giorni (45 milioni di euro) non sono, dunque, destinate esclusivamente alla realizzazione della piattaforma di Italia.it, ma saranno utilizzate per l'attuazione di un pi� ampio e strutturato programma di rilancio del settore turistico italiano attraverso l'uso delle nuove tecnologie e vanno, quindi, inquadrate nell'ottica di un impegno pluriennale, in buona parte ereditato, che esplicher� i suoi vantaggi nei prossimi anni. In particolare, 21 milioni di euro saranno destinati alle Regioni per la produzione e l'aggiornamento dei contenuti e per l'attivazione dei collegamenti con i portali regionali, mentre la parte rimanente sar� destinata al miglioramento continuo della piattaforma tecnologica e delle relative funzionalit�, nonch� alla sua promozione in Italia e all'estero.
Il Ministro Nicolais, in quanto titolare delle relative competenze, ha comunque istituito una commissione di indagine che dovr�, in tempi brevi, fare luce sulle criticit� e sulle possibili omissioni che hanno accompagnato sinora lo sviluppo del programma".
Mi raccomando, d'ora in poi non venite a dirmi che sono caro quando faccio un sito :)
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Il Governo ha voluto ufficialmente prendere atto che il progetto Italia.it ha suscitato vive perplessit� nell'opinione pubblica e anche negli operatori Internet e persino tra le aziende del turismo che pi� di tutti dovrebbero beneficiare dal portale di settore.
Ecco la nota, in cui il ministero della Funzione pubblica risponde e spiega come verr� impiegato il budget per la realizzazione e il mantenimento del portale:
"L'iniziativa del portale turistico Italia.it � stata accompagnata nelle ultime settimane da prese di posizione e polemiche che meritano alcuni doverosi chiarimenti.
Il progetto originale di Italia.it risale, come noto, al precedente Governo che aveva impegnato risorse e preparato progetti mai realizzati. Per non disperdere il lavoro comunque portato avanti e dare una corretta finalizzazione ai fondi gi� stanziati e considerata anche l'importanza che il Governo Prodi ha ritenuto di attribuire al Turismo, il Ministro Nicolais e il Vice Presidente Rutelli hanno deciso di procedere nel progetto, incentrato su una reale collaborazione con le Regioni e su un' attivit� di promozione del sistema turistico italiano, che vedr� successivamente ampliate le aree dell'incoming e dell'informazione diretta.
Per quanto riguarda l'impegno finanziario per il progetto, bisogna sottolineare che per la realizzazione del portale sono stati stanziati 9,5 milioni euro, cos� come previsto dalla gara europea aggiudicata nel luglio 2005, ridotti a 7,8 milioni di euro a seguito dei ribassi praticati in fase di gara. Tali fondi verranno erogati, dedotte le penali nel frattempo applicate, a stati di avanzamento.
Le cifre di cui si � parlato in questi giorni (45 milioni di euro) non sono, dunque, destinate esclusivamente alla realizzazione della piattaforma di Italia.it, ma saranno utilizzate per l'attuazione di un pi� ampio e strutturato programma di rilancio del settore turistico italiano attraverso l'uso delle nuove tecnologie e vanno, quindi, inquadrate nell'ottica di un impegno pluriennale, in buona parte ereditato, che esplicher� i suoi vantaggi nei prossimi anni. In particolare, 21 milioni di euro saranno destinati alle Regioni per la produzione e l'aggiornamento dei contenuti e per l'attivazione dei collegamenti con i portali regionali, mentre la parte rimanente sar� destinata al miglioramento continuo della piattaforma tecnologica e delle relative funzionalit�, nonch� alla sua promozione in Italia e all'estero.
Il Ministro Nicolais, in quanto titolare delle relative competenze, ha comunque istituito una commissione di indagine che dovr�, in tempi brevi, fare luce sulle criticit� e sulle possibili omissioni che hanno accompagnato sinora lo sviluppo del programma".
Mi raccomando, d'ora in poi non venite a dirmi che sono caro quando faccio un sito :)
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Etichette: Mondo Internet












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