Quanto inchiostro spreca la vostra stampante?
Quando la vostra stampante sostiene di aver finito l'inchiostro somiglia a Pinocchio, anche se non gli si allunga in naso, di sicuro mente.
Lo rileva uno studio commissionato da Epson pensato come strategia di marketing, ma che rileva in realt� come il business dell'inchiostro nel suo complesso sia ancora lontano dalle normali regole di mercato.
Dice che l'inchiostro � esaurito, e invece la cartuccia � ancora mezza piena. Anzi pi� che mezza: a fidarsi della stampante si rischia di buttare via fino al 64 per cento dell'inchiostro.
Uno studio di T�V Rheinland, societ� di certificazione internazionale, dice che lo spreco di inchiostro dovuto alle false informazioni fornite dalle stampanti a getto di inchiostro � circa del 50 per cento.
Considerato il costo delle cartucce originali, un'enormit�.
Dalla ricerca, commissionata da Epson, rileva che le stampanti migliori sono proprio di Epson, visto che sprecano in media solo il 9 per cento dell'inchiostro. La peggiore risulta la EasyShare 5300 di Kodak, che ne spreca invece il 64 per cento. I marchi presi in esame sono anche Hp, Lexmark, Canon e Brother.
Io una Epson l'ho avuta, una 4000 C8, e dalla mia esperienza personale vi posso assicurare che se il 50% dell'inchiostro rimaneva nella cartuccia "vuota", il 30% finiva nella tanica della pulizia testine...
Le stampanti con cartucce multi-ink, ovvero che in una sola carica mettono pi� colori - da 3 a 5 - sono ovviamente quelle che si piazzano agli ultimi posti. Le single-ink, che usano una cartuccia per ogni colore, evitano il problema di buttare via l'intero pacchetto perch� si � terminato un solo colore.
Epson ha commissionato uno studio scientifico che analizza solo un aspetto dell'efficienza delle stampanti, quello in cui � pi� forte, visto che punta molto sulla tecnica single-ink. Ma anche questo tipo di stampante � bugiardo e sprecone secondo lo studio: in media dichiarano un colore esaurito quando ne rimane ancora il 20 per cento. Con l'aggravante di costare molto di pi�.
Dunque dalla ricerca di T�V Rheinland un risultato sicuro emerge: nel caso delle stampanti, di qualunque tipo e marca, continuate a stampare finch� le pagine non usciranno striate o bianche, solo allora potete tranquillamente cambiare la cartuccia.
Kodak � quella presa di mira. Il suo arrivo sul mercato delle stampanti a getto di inchiostro all'inizio di maggio - con i suoi modelli multifunzione EasyShare, ha scatenato la reazione di Epson.
Kodak ha basato la promozione delle sue macchine sull'idea che costano leggermente di pi� ma permettono di pagare l'inchiostro la met�. Epson ribatte che si pagher� anche meno, ma se ne butta via tantissimo.
Di sicuro quello che lo studio di Epson evita di fare � il confronto tra i costi per pagina stampata, se fosse stato quello lo studio preso in esame...
La giustificazione � che la ricerca mirava a misurare quanto le stampanti siano ecologiche.
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Lo rileva uno studio commissionato da Epson pensato come strategia di marketing, ma che rileva in realt� come il business dell'inchiostro nel suo complesso sia ancora lontano dalle normali regole di mercato.
Dice che l'inchiostro � esaurito, e invece la cartuccia � ancora mezza piena. Anzi pi� che mezza: a fidarsi della stampante si rischia di buttare via fino al 64 per cento dell'inchiostro.
Uno studio di T�V Rheinland, societ� di certificazione internazionale, dice che lo spreco di inchiostro dovuto alle false informazioni fornite dalle stampanti a getto di inchiostro � circa del 50 per cento.
Considerato il costo delle cartucce originali, un'enormit�.
Dalla ricerca, commissionata da Epson, rileva che le stampanti migliori sono proprio di Epson, visto che sprecano in media solo il 9 per cento dell'inchiostro. La peggiore risulta la EasyShare 5300 di Kodak, che ne spreca invece il 64 per cento. I marchi presi in esame sono anche Hp, Lexmark, Canon e Brother.
Io una Epson l'ho avuta, una 4000 C8, e dalla mia esperienza personale vi posso assicurare che se il 50% dell'inchiostro rimaneva nella cartuccia "vuota", il 30% finiva nella tanica della pulizia testine...
Le stampanti con cartucce multi-ink, ovvero che in una sola carica mettono pi� colori - da 3 a 5 - sono ovviamente quelle che si piazzano agli ultimi posti. Le single-ink, che usano una cartuccia per ogni colore, evitano il problema di buttare via l'intero pacchetto perch� si � terminato un solo colore.
Epson ha commissionato uno studio scientifico che analizza solo un aspetto dell'efficienza delle stampanti, quello in cui � pi� forte, visto che punta molto sulla tecnica single-ink. Ma anche questo tipo di stampante � bugiardo e sprecone secondo lo studio: in media dichiarano un colore esaurito quando ne rimane ancora il 20 per cento. Con l'aggravante di costare molto di pi�.
Dunque dalla ricerca di T�V Rheinland un risultato sicuro emerge: nel caso delle stampanti, di qualunque tipo e marca, continuate a stampare finch� le pagine non usciranno striate o bianche, solo allora potete tranquillamente cambiare la cartuccia.
Kodak � quella presa di mira. Il suo arrivo sul mercato delle stampanti a getto di inchiostro all'inizio di maggio - con i suoi modelli multifunzione EasyShare, ha scatenato la reazione di Epson.
Kodak ha basato la promozione delle sue macchine sull'idea che costano leggermente di pi� ma permettono di pagare l'inchiostro la met�. Epson ribatte che si pagher� anche meno, ma se ne butta via tantissimo.
Di sicuro quello che lo studio di Epson evita di fare � il confronto tra i costi per pagina stampata, se fosse stato quello lo studio preso in esame...
La giustificazione � che la ricerca mirava a misurare quanto le stampanti siano ecologiche.
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