Italia.it, no alla pubblicazione documenti contabili
Avevo gi� parlato di questo caso in altri post precedenti.
Italia.it divide ancora e si conferma come uno dei casi pi� controversi nel panorama Internet italiano. Nato come portale del turismo, pi� volte annunciato e slittato, � costato letteralmente una fortuna (secondo Scandalo Italiano un totale da capogiro di 56,1 milioni di euro per un sito), Italia.it ha infine suscitato un'ondata di protesta tipica del Web 2.0: non solo ha suscitato indignazione per i costi da capogiro, ma anche per la qualit� e le lacune nella grafica e nella struttura del sito stesso.
1500 utenti che riuniscono esperti di web, IT e multimedia si sono riuniti nella comunit� Scandalo Italiano e hanno chiesto con una lettera aperta trasparenza al governo: hanno ricevuto il classico due di picche.
Il Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie non ha ritenuto la folta comunit� online un soggetto giuridico tale da esercitare il diritto all'accesso ai documenti su Italia.it.
Mentre infuria ancora la polemica sulle carte e sul diritto alla trasparenza negati, Italia.it riceve una promozione dall'alto. Negati i diritti bottom up (nei principi del Web 2.0), Italia.it sar� invece presentato alla Bit 2008. Lo annuncia l'Enit, l'ente del turismo italiano, secondo cui il portale dovr� avere il requisito dell'accoglienza turistica, il sorriso.
Dopo l'atmosfera anti glasnost, la beffa. Ad aprile il ministro della funzione pubblica Nicolais ha tuttavia istituito una commissione d'indagine "sulle criticit� e le possibili omissioni circa lo sviluppo del programma".
Tratto da Vnunet.it
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Italia.it divide ancora e si conferma come uno dei casi pi� controversi nel panorama Internet italiano. Nato come portale del turismo, pi� volte annunciato e slittato, � costato letteralmente una fortuna (secondo Scandalo Italiano un totale da capogiro di 56,1 milioni di euro per un sito), Italia.it ha infine suscitato un'ondata di protesta tipica del Web 2.0: non solo ha suscitato indignazione per i costi da capogiro, ma anche per la qualit� e le lacune nella grafica e nella struttura del sito stesso.
1500 utenti che riuniscono esperti di web, IT e multimedia si sono riuniti nella comunit� Scandalo Italiano e hanno chiesto con una lettera aperta trasparenza al governo: hanno ricevuto il classico due di picche.
Il Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie non ha ritenuto la folta comunit� online un soggetto giuridico tale da esercitare il diritto all'accesso ai documenti su Italia.it.
Mentre infuria ancora la polemica sulle carte e sul diritto alla trasparenza negati, Italia.it riceve una promozione dall'alto. Negati i diritti bottom up (nei principi del Web 2.0), Italia.it sar� invece presentato alla Bit 2008. Lo annuncia l'Enit, l'ente del turismo italiano, secondo cui il portale dovr� avere il requisito dell'accoglienza turistica, il sorriso.
Dopo l'atmosfera anti glasnost, la beffa. Ad aprile il ministro della funzione pubblica Nicolais ha tuttavia istituito una commissione d'indagine "sulle criticit� e le possibili omissioni circa lo sviluppo del programma".
Tratto da Vnunet.it
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Etichette: Mondo Internet












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