Dall'Antitrust 7 milioni di multe in due anni
L'Autorit� Garante della Concorrenza e del Mercato dal 2005 ha comminato multe per oltre 7 milioni di euro.
I settori pi� sanzionati sono stati le telecomunicazioni, il turismo e settore benessere. l'Antitrust, proprio per combattere pubblicit� ingannevole e pratiche sleali, ha attivato una direzione ad hoc.
In una nota dell'Autorit� si legge:
"...in ottemperanza ai nuovi poteri conferiti dai due decreti legislativi in materia di tutela dei consumatori sar� attivata la nuova Direzione Pratiche Commerciali Sleali, i due provvedimenti recentemente approvati dal governo, che entreranno in vigore il prossimo 12 dicembre 2007 assegnano all'Autorit� maggiori poteri (possibilit� di agire d'ufficio anche con specifiche ispezioni e aumento delle sanzioni fino a 200.000 euro dalle attuali 100.000), permettendo agli uffici del Garante, una volta approvati i regolamenti interni, di effettuare interventi a favore dei consumatori pi� efficaci e rapidi."
"In due anni, dall'entrata in vigore nel 2005 della legge Giulietti, l'Autorit� Garante della Concorrenza e del Mercato si � occupata di 385 casi di pubblicit� ingannevole, riscontrando 344 violazioni, e ha comminato sanzioni per un totale di 7.729.500,00 euro, di cui 2.186.00 nel solo periodo gennaio-giugno 2007."
Ecco una sintesi dei settori pi� soggetti a pubblicit� ingannevoli secondo l'Antitrust:
TELECOMUNICAZIONI: "Ancora troppe pubblicit� ingannevoli nel settore della telefonia fissa e mobile, l'Autorit� ribadisce la necessit� che gli operatori predispongano messaggi completi e chiari." In particolare sono sotto accusa i costi mimetizzati, il livello tecnologico necessario per usufruire di alcuni servizi, le offerte cosiddette 'per sempre' e gli obblighi nascosti.
"...ingannevoli perch� in realt� � previsto un termine entro il quale il servizio, a quel prezzo, va utilizzato, L'Autorit� si occupata di 124 casi di pubblicit� ingannevole nelle telecomunicazioni nel periodo che va dal 2005 fino a giugno 2007 e ha comminato multe per 2.782.500 euro."
TURISMO: "Dal 2005 ad oggi, l'Autorit� � intervenuta diverse volte nel settore del turismo a seguito di segnalazioni da parte di singoli consumatori e associazioni. Le pronunce di ingannevolezza hanno riguardato principalmente messaggi su strutture alberghiere, villaggi turistici, centri benessere, tariffe aeree, crociere, pacchetti vacanze. Il mezzo pi� diffuso su cui appaiono i messaggi � Internet. La descrizione delle strutture sui rispettivi siti appare omissiva o completamente falsa, in ogni caso induce in errore il consumatore, che non ha elementi per valutare l'offerta o addirittura ha informazioni false. Il totale delle multe comminate dall'Autorit� nel settore turistico ammonta a 201.600 mila euro."
PRODOTTI DIMAGRANTI E PSEUDO FARMACI: "I messaggi condannati hanno in genere la caratteristica comune di proporre prodotti in grado di produrre effetti dimagranti o tonificanti senza bisogno di seguire delle diete o di svolgere attivit� fisica. Molti di questi messaggi pubblicitari omettono informazioni e possono indurre i consumatori a trascurare le normali regole di prudenza, con conseguente pericolo per la salute. L'Autorit� ha anche stabilito il principio che i consumatori con problemi di peso e cellulite si trovano in una situazione di particolare debolezza psicologica. Dunque sono consumatori deboli da tutelare con sanzioni pi� alte. L'Autorit� ha comminato sanzioni in ben 35 casi per oltre 1.140.000 euro per pubblicit� ingannevole di prodotti dimagranti, integratori alimentari e pseudo farmaci."
Le multe sono senza dubbio ingenti, anche se probabilmente i profitti per le aziende in questione sono stati sufficienti a coprire le "spese"...
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I settori pi� sanzionati sono stati le telecomunicazioni, il turismo e settore benessere. l'Antitrust, proprio per combattere pubblicit� ingannevole e pratiche sleali, ha attivato una direzione ad hoc.
In una nota dell'Autorit� si legge:
"...in ottemperanza ai nuovi poteri conferiti dai due decreti legislativi in materia di tutela dei consumatori sar� attivata la nuova Direzione Pratiche Commerciali Sleali, i due provvedimenti recentemente approvati dal governo, che entreranno in vigore il prossimo 12 dicembre 2007 assegnano all'Autorit� maggiori poteri (possibilit� di agire d'ufficio anche con specifiche ispezioni e aumento delle sanzioni fino a 200.000 euro dalle attuali 100.000), permettendo agli uffici del Garante, una volta approvati i regolamenti interni, di effettuare interventi a favore dei consumatori pi� efficaci e rapidi."
"In due anni, dall'entrata in vigore nel 2005 della legge Giulietti, l'Autorit� Garante della Concorrenza e del Mercato si � occupata di 385 casi di pubblicit� ingannevole, riscontrando 344 violazioni, e ha comminato sanzioni per un totale di 7.729.500,00 euro, di cui 2.186.00 nel solo periodo gennaio-giugno 2007."
Ecco una sintesi dei settori pi� soggetti a pubblicit� ingannevoli secondo l'Antitrust:
TELECOMUNICAZIONI: "Ancora troppe pubblicit� ingannevoli nel settore della telefonia fissa e mobile, l'Autorit� ribadisce la necessit� che gli operatori predispongano messaggi completi e chiari." In particolare sono sotto accusa i costi mimetizzati, il livello tecnologico necessario per usufruire di alcuni servizi, le offerte cosiddette 'per sempre' e gli obblighi nascosti.
"...ingannevoli perch� in realt� � previsto un termine entro il quale il servizio, a quel prezzo, va utilizzato, L'Autorit� si occupata di 124 casi di pubblicit� ingannevole nelle telecomunicazioni nel periodo che va dal 2005 fino a giugno 2007 e ha comminato multe per 2.782.500 euro."
TURISMO: "Dal 2005 ad oggi, l'Autorit� � intervenuta diverse volte nel settore del turismo a seguito di segnalazioni da parte di singoli consumatori e associazioni. Le pronunce di ingannevolezza hanno riguardato principalmente messaggi su strutture alberghiere, villaggi turistici, centri benessere, tariffe aeree, crociere, pacchetti vacanze. Il mezzo pi� diffuso su cui appaiono i messaggi � Internet. La descrizione delle strutture sui rispettivi siti appare omissiva o completamente falsa, in ogni caso induce in errore il consumatore, che non ha elementi per valutare l'offerta o addirittura ha informazioni false. Il totale delle multe comminate dall'Autorit� nel settore turistico ammonta a 201.600 mila euro."
PRODOTTI DIMAGRANTI E PSEUDO FARMACI: "I messaggi condannati hanno in genere la caratteristica comune di proporre prodotti in grado di produrre effetti dimagranti o tonificanti senza bisogno di seguire delle diete o di svolgere attivit� fisica. Molti di questi messaggi pubblicitari omettono informazioni e possono indurre i consumatori a trascurare le normali regole di prudenza, con conseguente pericolo per la salute. L'Autorit� ha anche stabilito il principio che i consumatori con problemi di peso e cellulite si trovano in una situazione di particolare debolezza psicologica. Dunque sono consumatori deboli da tutelare con sanzioni pi� alte. L'Autorit� ha comminato sanzioni in ben 35 casi per oltre 1.140.000 euro per pubblicit� ingannevole di prodotti dimagranti, integratori alimentari e pseudo farmaci."
Le multe sono senza dubbio ingenti, anche se probabilmente i profitti per le aziende in questione sono stati sufficienti a coprire le "spese"...
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