Italia.it, il portale sar� presentato in febbraio
Eugenio Magnani, d.g. dell'Enit, ha annunciato che il portale Italia.it verr� presentato ufficialmente nel mese di febbraio 2008. Secondo Magnani il portale dovr� avere il requisito dell'accoglienza turistica, il sorriso.
"L�appuntamento alla Bit 2008 era stato dato da Rutelli, in aprile, subito dopo l�annuncio del ministro della funzione pubblica Nicolais di aver istituito una commissione d�indagine �sulle criticita� e le possibili omissioni circa lo sviluppo del programma", si legge in una nota Ansa.
Il sito viene definito come "Un portale nato per promuovere l'offerta turistica via internet e il patrimonio culturale, ambientale e agroalimentare italiani" e che permette alla famiglie italiane e agli stranieri interessati di organizzare le proprie vacanze in Italia.
Riassumendo brevemente la vicenda, il progetto � stato avviato nel marzo del 2004 ed affidato ad Innovazione Italia che ha assegnato parte dell�appalto a Ibm, Its e Tiscover.
I primi 20 milioni erano stati stanziati per creare la piattaforma digitale, inserire i primi contenuti e pubblicizzare il sito in tutto il mondo.
I successivi 25 milioni, co-finanziati dalle Regioni, sarebbero serviti, in collaborazione con le associazione di categoria per creare nuovi contenuti dettagliati.
Tratto da Webmasterpoint.
"L�appuntamento alla Bit 2008 era stato dato da Rutelli, in aprile, subito dopo l�annuncio del ministro della funzione pubblica Nicolais di aver istituito una commissione d�indagine �sulle criticita� e le possibili omissioni circa lo sviluppo del programma", si legge in una nota Ansa.
Il sito viene definito come "Un portale nato per promuovere l'offerta turistica via internet e il patrimonio culturale, ambientale e agroalimentare italiani" e che permette alla famiglie italiane e agli stranieri interessati di organizzare le proprie vacanze in Italia.
Riassumendo brevemente la vicenda, il progetto � stato avviato nel marzo del 2004 ed affidato ad Innovazione Italia che ha assegnato parte dell�appalto a Ibm, Its e Tiscover.
I primi 20 milioni erano stati stanziati per creare la piattaforma digitale, inserire i primi contenuti e pubblicizzare il sito in tutto il mondo.
I successivi 25 milioni, co-finanziati dalle Regioni, sarebbero serviti, in collaborazione con le associazione di categoria per creare nuovi contenuti dettagliati.
Tratto da Webmasterpoint.
Etichette: Mondo Internet












0 Commenti:
Posta un commento
<< Home page