Corsi informatici per colmare il gap tecnologico dell'UE?
Sono state proposte una serie di azioni dalla Commissione Europea per promuovere le conoscenze informatiche degli europei. Il commissario alla Societ� dell'Informazione dell'Unione Europea, Viviane Reding, ha dichiarato che l'analfabetismo digitale sta condizionando il presente e il futuro dell'economia della comunit� europea.
"La mancanza di operatori qualificati nelle TIC rallenta lo sviluppo di nuove applicazioni TIC nell'economia e sposta miliardi di euro di investimenti verso le economie emergenti e dinamiche, dove ogni anno si diplomano centinaia di migliaia di nuovi ingegneri" ha dichiarato la Reding.
La Commissione europea indica cinque aree di intervento a livello UE: sensibilizzazione; definizione di azioni e strumenti di supporto; incentivazione dell'occupabilit� e dell'inclusione sociale; promozione di un uso migliore e pi� ampio dell'e-learning; promozione della cooperazione a lungo termine e del monitoraggio dei progressi.
La Commissione prevede di cominciare a lavorare su queste linee d'azione entro la fine dell'anno, nell'intento di arrivare alla piena attuazione entro il 2010. Nel corso del 2008, si terr� un importante convegno sui progressi compiuti e per discutere sulle prospettive future.
"Conoscenza, abilit� e competenze sono il capitale pi� prezioso dei cittadini europei e le competenze informatiche sono fondamentali nel contesto dell'apprendimento permanente, le TIC presentano le potenzialit� per consentire l'innovazione e l'apprendimento permanente per tutti. Dobbiamo garantire che questo divenga una realt�" ha affermato il Commissario per l'Istruzione e la cultura, J�n Figel.
Quindi niente scuse, dobbiamo essere tutti imparati...
Tratto da Webmasterpoint.org.
"La mancanza di operatori qualificati nelle TIC rallenta lo sviluppo di nuove applicazioni TIC nell'economia e sposta miliardi di euro di investimenti verso le economie emergenti e dinamiche, dove ogni anno si diplomano centinaia di migliaia di nuovi ingegneri" ha dichiarato la Reding.
La Commissione europea indica cinque aree di intervento a livello UE: sensibilizzazione; definizione di azioni e strumenti di supporto; incentivazione dell'occupabilit� e dell'inclusione sociale; promozione di un uso migliore e pi� ampio dell'e-learning; promozione della cooperazione a lungo termine e del monitoraggio dei progressi.
La Commissione prevede di cominciare a lavorare su queste linee d'azione entro la fine dell'anno, nell'intento di arrivare alla piena attuazione entro il 2010. Nel corso del 2008, si terr� un importante convegno sui progressi compiuti e per discutere sulle prospettive future.
"Conoscenza, abilit� e competenze sono il capitale pi� prezioso dei cittadini europei e le competenze informatiche sono fondamentali nel contesto dell'apprendimento permanente, le TIC presentano le potenzialit� per consentire l'innovazione e l'apprendimento permanente per tutti. Dobbiamo garantire che questo divenga una realt�" ha affermato il Commissario per l'Istruzione e la cultura, J�n Figel.
Quindi niente scuse, dobbiamo essere tutti imparati...
Tratto da Webmasterpoint.org.
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