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gioved� 20 dicembre 2007

50mila opere online gratis nella Biblioteca Digitale Italiana

Chi aveva decretato che Internet avrebbe ucciso il libro tradizionale si � sbagliato. Per qualche verso, anzi, � proprio il libro vecchio stampo ad avere invaso Internet: la nascita del sito della Biblioteca Digitale Italiana, presentato il 18 dicembre all�Accademia dei Lincei, potrebbe essere uno dei segni evidenti dell�importanza assoluta che il libro continua ad avere nella nostra cultura.

La genesi del sito deriva da sei anni di lavoro effettuato dalla Direzione generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali e voluto dal Ministero per i Beni e le Attivit� Culturali, in collaborazione proprio con l�Accademia dei Lincei.

L�obiettivo raggiunto � quello di accrescere la fruibilit� di testi rari e di difficile consultazione sfruttando i vantaggi offerti dalla rete e dall�universo digitale.

Complessivamente il sito raccoglie circa 50.000 documenti consistenti in pi� di 9 milioni di immagini. I libri e il patrimonio documentale acquisito e reso facilmente consultabile sono distinti in tre macroaree di contenuto: argomento musicale, storico-letterario e scientifico.

La raccolta comprende opere tratte da cataloghi storici delle biblioteche italiane, ma anche quelli provenienti dalle biblioteche medievali, con incunaboli in volgare. Ci sono per esempio gli �scrittori d�Italia� della collezione Laterza e periodici pre-risorgimentali di altissimo valore storico. E ancora la biblioteca digitale della Scuola Galileiana, testi conservati nella biblioteca della prima accademia dei Lincei, molta parte della Biblioteca Marucelliana di Firenze, e gli inestimabili plutei della Biblioteca Medicea Laurenziana.

Tullio Gregory, che ha diretto il Comitato che ha seguito lo sviluppo del progetto, osserva che si tratta di �una delle pi� importanti realizzazioni del Ministero dei Beni Culturali�, che colma il ritardo italiano nella digitalizzazione del patrimonio librario in possesso del nostro paese.

Tratto da Webmasterpoint.

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