Unione Europea: bollini SIAE non necessari su DVD e CD
Lo strapotere della SIAE, la Societ� Italiana Autori ed Editori, ha subito un forte smacco da parte dell�Unione Europea.
L�Unione Europea infatti non riconosce come validi i marchi della SIAE espressi attraverso i bollini apposti su CD e DVD in vendita al pubblico e permette la vendita degli stessi, provenienti ad esempio da differenti paesi dell�Europa, anche se privi del contrassegno SIAE.
La sentenza � stata emessa dalla Corte di Giustizia europea, evidenziando come la SIAE ha introdotto in Italia una norma che non rispettava i dettami dell�Unione Europea, imponendo quindi una forma di controllo del mercato illegittima.
La decisione della Corte in questo senso pone dei nuovi limiti all�onnipresenza della SIAE, da molti sentita piuttosto una forma di sistema parassitario e protezionistico sui diritti d�autore piuttosto che un vero e proprio organo di tutela.
A generare il pronunciamento della Corte � stato il caso di una controversia legale nata tra il cittadino tedesco Karl Josef Wilhem Schwibbert, legale rappresentante della societ� KJWS con sede a Pievesistina, in Germania, e la Societ� Italiana degli Autori ed Editori.
Questa aveva contestato a Schwibbert l�illecita commercializzazione di CD ROM in Italia sprovvisti del bollino SIAE tramite vendita on line. L�Unione Europea per� ha riconosciuto i diritti di Schwibbert, aprendo un nuovo orizzonte al mercato di CD e DVD in Italia.
Tratto da Webmasterpoint.
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L�Unione Europea infatti non riconosce come validi i marchi della SIAE espressi attraverso i bollini apposti su CD e DVD in vendita al pubblico e permette la vendita degli stessi, provenienti ad esempio da differenti paesi dell�Europa, anche se privi del contrassegno SIAE.
La sentenza � stata emessa dalla Corte di Giustizia europea, evidenziando come la SIAE ha introdotto in Italia una norma che non rispettava i dettami dell�Unione Europea, imponendo quindi una forma di controllo del mercato illegittima.
La decisione della Corte in questo senso pone dei nuovi limiti all�onnipresenza della SIAE, da molti sentita piuttosto una forma di sistema parassitario e protezionistico sui diritti d�autore piuttosto che un vero e proprio organo di tutela.
A generare il pronunciamento della Corte � stato il caso di una controversia legale nata tra il cittadino tedesco Karl Josef Wilhem Schwibbert, legale rappresentante della societ� KJWS con sede a Pievesistina, in Germania, e la Societ� Italiana degli Autori ed Editori.
Questa aveva contestato a Schwibbert l�illecita commercializzazione di CD ROM in Italia sprovvisti del bollino SIAE tramite vendita on line. L�Unione Europea per� ha riconosciuto i diritti di Schwibbert, aprendo un nuovo orizzonte al mercato di CD e DVD in Italia.
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