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sabato 7 marzo 2009

Come risolvere definitivamente i problemi con Flash Player

Con le ultime versioni di Flash Player vedo che ci sono spesso dei problemi. Anche se non ci sono problemi durante l'installazione, sia su IE che su Firefox in qualunque versione, anche le pi� aggiornate, spesso e volentieri (mica tanto volentieri :) succede che il browser va in crash quando si visitano siti con animazioni in Flash, oppure con siti di video in formato fla o flv, per esempio YouTube, Vimeo o altri.

A volte il problema con Flash Player si risolve usando l'apposito uninstaller fornito dalla stessa Adobe, a questo indirizzo trovate la versione per ogni SO.

Si lancia e, una volta "ripulito" il PC dal programma, si ripete l'installazione. Sempre dal sito dell'Adobe a quest'altro indirizzo cercate la versione per il vostro SO, lo scaricate e potete nuovamente installarlo.

Ma non sempre � sufficiente questa operazione per avere di nuovo il nostro browser in piena efficenza. Anche disistallando il problema rimane, e praticamente non si riesce pi� a navigare, anche perch� la stragrande maggioranza dei siti ha delle animazioni, dei banner, o dei men� di navigazione che usano Flash Player.

In pratica la maggior parte di questi problemi possono essere attribuiti a problemi di permessi del Registro di Windows. Vediamo allora come risolverli con questo metodo che io ho testato, sia su Windows XP con SP2, che su Vista 64 Bit SP1.

Premetto che si andr� a toccare il registro di sistema, quindi prima delle modifiche effettuate una esportazione del registro, poi un bel backup di tutti i dati, (cosa che bisognerebbe fare sempre e comunque ogni giorno) e create un punto di ripristino. Per me ha funzionato, ma se non siete sicuri provate altri sistemi, oppure rivolgetevi ad un tecnico o ad un amico "smanettone" :)

Allora, prima dal sito Microsoft a questa pagina bisogna scaricare il file SubInACL, � un file exe.

Installare SubInACL, questi di default si installa nella cartella dei programmi e crea la sottocartella Windows Resource Kits\Tools.

Scaricate da questo link il file reset_fp10.zip della Adobe.

Estraetelo e copiatelo nella cartella Tools, � il file reset_fp10.cmd. Attenzione, � molto importante che sia assieme al file subinacl.exe nella cartella Tools. La directory dovrebbe essere C:\Programmi\Windows Resource Kits\Tools, o simile, a seconda della vostra installazione di base di Windows.

Scaricate ed eseguite l'uninstaller di Flash Player fornito dalla stessa Adobe, a questo indirizzo.

Chiudete tutti i programmi e le finestre aperte e fate un doppio click sul file reset_fp10.cmd. Questo apre una finestra di comando in DOS e lancia il tool SubInACL. Non usate il PC fino a quando non ha finito di eseguire l'operazione di ripristino delle chiavi di registro, tanto ci mette pochissimo.

Quando ha finito nella finestra del DOS ci sar� la scritta "Press any key to continue", premete un tasto e la finestra si chiude.

A questo punto potete andare sulla solita pagina di installazione di Flash Player, scegliere la versione adatta,scaricate, installate e buona navigazione.

Se per caso avete trovato altre soluzioni, magari meno macchinose, o per Mac, potete postarle nei commenti, saranno senz'altro utili a qualcuno.



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gioved� 13 marzo 2008

La classifica dei migliori antivirus del 2007

AV-Comparatives ha pubblicato i risultati della comparazione di tutti gli antivirus e antimalware sul mercato per valutarne l�efficacia e le tecnologie di rilevazione impiegate.

Quest�anno l�attenzione � stata data proprio a quest�ultimo parametro di valutazione, e specificamente alla validit� delle tecnologie euristiche integrate nel programma.

In pratica per tecnologie euristiche si pu� intendere la capacit� di un software antivirus di riconoscere virus o malware ancora non segnalati negli aggiornamenti.

La classifica ha visto tre categorie in cui categorizzare tutti gli antivirus: �Advance+�, che definisce un ottimo risultato nell�individuazione dei virus, �Advanced�, valore attribuito agli antivirus che indica un buon esito nella ricerca e �Standard�, a evidenziare un risultato accettabile.

Quello che stupisce � che certe soluzioni proposte gratuitamente sono spesso pi� efficaci e sicure di altre pagate in modo consistente.

Il pubblicizzatissimo Norton Antivirus, per esempio, e l�altrettanto blasonato McAfee non ottengono risultati eccezionali per validit�.

Ma ecco la lista degli antivirus e la loro valutazione secondo AV-Comparatives.

Livello ADVANCED+

* Kaspersky
* Nod32

Livello ADVANCED

* Avg
* Avk
* Avast!
* Mc Afee
* MIcrosoft
* Norman
* Symantec


Livello STANDARD

* Avira
* BitDefender
* Dr Web
* e scan
* F- prot
* F- secure
* TrustPort

Tratto da Webmasterpoint.





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gioved� 14 febbraio 2008

Test del DNA anche in Italia e i risultati arrivano online

Negli Stati uniti � gi� attivo il progetto 23andMe, che permette di richiedere tramite Internet dei test per il DNA e sempre mediante la rete ricevere i risultati delle analisi unitamente a una serie di valutazioni generali relative alla propria mappatura genica.

Si tratta di un progetto finanziato e sostenuto da Google, che ha riscosso un considerevole successo in America. La novit� � che il progetto adesso sta arrivando anche in Europa e in Italia.

Il servizio negli USA costa 680 dollari e si basa sull�invio di un campione di saliva che viene successivamente sottoposto ad accurata analisi.

Dopo circa un mese e mezzo si ricevono in via del tutto segreta le informazioni ricavate dalla lettura del codice genetico direttamente mediante Internet.



Non vengono per� fornite indicazioni precise di carattere medico, per cui non si danno notizie sui rischi relativi alla presenza nel codice di indicatori che potrebbero fare temere l�insorgenza di malattie inscritte nel patrimonio genetico, come l�Alzheimer, il diabete o la predisposizione a sviluppare forme tumorali.

Per avere indicazioni in questo senso la persona che si � sottoposta al test dovr� rivolgersi a uno specialista che si occuper� di analizzare cosa ciascuna caratteristica rilevata significa.

Non tutti gli studiosi per� sono concordi sull�utilit� di questo tipo di esami per la diagnosi di potenziali malattie.

Per esempio, a detta di Christine Patch, membro della Commissione britannica sulla genetica umana, la maggior parte degli esami del DNA sarebbero solo un�inutile perdita di tempo, perch� non darebbero responsi realmente attendibili sul futuro della salute di un soggetto.

Tratto da Webmasterpoint.





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venerd� 8 febbraio 2008

Google e le sue stock options per diventare ricchi

Diventare ricchi con le stock options? Con Google c�� chi ci � riuscito! Parliamo di Bonnie Brown, che nel 1999 accett� volentieri il lavoro di massaggiatrice presso una start-up della new economy, una sconosciuta aziendina che lavorava nel campo dei motori di ricerca.

Il ruolo di Bonnie era quello di massaggiare le dolenti schiene dei programmatori di Google, ricevendo uno stipendio di 450 dollari a settimana, tutto sommato accettabile, anche in considerazione della qualit� dell�ambiente di lavoro, molto allegro e informale.

Ma in pi� Bonnie ricevette delle stock options, che dapprima non aveva neanche tenuto in considerazione.

Tranne quando le ha riscoperte nel suo portafoglio di titoli una decina scarsa di anni dopo, con la scoperta sensazionale che avevano fruttato un vero capitale: addirittura qualche milione di dollari!

La donna si � potuta allora permettere di andare in pensione a 52 anni con una sorta di buonuscita assolutamente sensazionale, che le ha consentito di farsi una villa imponente nel Nevada e... di assoldare, stavolta tutta per s�, una personal trainer.

Bonnie per� non � la sola: tra quelli che hanno iniziato con Google beneficiando del vantaggio delle stock options oggi circa un migliaio si trova in tasca un patrimonio milionario.

Ovviamente la condizione imprescindibile � quella di avere iniziato con l�azienda quando ancora era in fase di nascita, perch� ormai acquistare una quantit� di quote tali da permettere un guadagno simile � cosa relegata al mondo dei sogni...

Tratto da Webmasterpoint.





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venerd� 28 dicembre 2007

Vuoi sapere quali sono le foto pi� viste su Internet?

Ogni giorno milioni di immagini vengono caricate, linkate e visualizzate sulla grande rete.

Se vi piace cercare tra i vari delicious o digg qualcosa di nuovo per il vostro desktop non dovete mancare di aggiungere ai vostri preferiti questo ennesimo servizio gratuito che stila, con tanto di anteprime naturalmente, le immagini pi� linkate/cliccate del momento.



PicURLs � un aggregatore multipiattaforma di immagini, foto e filmati ed attinge dai servizi di social-bookmarking pi� famosi come Digg, Reddit, del.icio.us, StumbleUpon, flickr, Simpy, Furl, BoigBoing e Wired.

L�applicazione � un mashup di api provenienti da alcuni dei servizi di social-bookmarking e visualizza solo ed esclusivamente le immagini pi� linkate.

La nascita e lo sviluppo del sito � stato completamente documentato in due articoli come � stato realizzato. Partendo dall�idea ed arrivando fino al codice sorgente.

Un�ottimo tutorial per chi vuole provare a realizzare portali di questo tipo.

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marted� 25 dicembre 2007

Come si dice Buon Natale in tutte le lingue del mondo

E' il momento giusto per sapere come si dice Buon Natale nelle varie parti del mondo, cos� possiamo fare gli auguri a tutti i nostri amici sparsi qua e l� nella blogosfera e rivolgerci a loro nella maniera pi� corretta, siccome io non parlo tante lingue, ho chiesto aiuto a Babbo Natale, ho pensato che con il suo "lavoro" lui per forza doveva saperlo, � scritto anche nel suo curriculum ;-)

E allora Buon Natale a tutti:

Afrikaans: Ges�ende Kersfees
Albanese:Gezur Krislinjden
Arabo: Idah Saidan Wa Sanah Jadidah
Armeno: Shenoraavor Nor Dari yev Pari Gaghand
Azerbaijan: Tezze Iliniz Yahsi Olsun
Bahasa (Malesia): Selamat Hari Natal
Basco: Zorionak eta Urte Berri On!
Bengali: Shuvo Naba Barsha
Boemo: Vesele Vanoce
Bretone: Nedeleg laouen na bloavezh mat
Bulgaro: Tchestita Koleda; Tchestito Rojdestvo Hristovo
Catalano: Bon Nadal i un Bon Any Nou!
Ceco: Prejeme Vam Vesele Vanoce a stastny Novy Rok
Choctaw (Nativi americani, Oklahoma): Yukpa, Nitak Hollo Chito
Cinese (Cantonese): Gun Tso Sun Tan'Gung Haw Sun
Cinese (Mandarino): Kung His Hsin Nien bing Chu Shen Tan
Cingalese: Subha nath thalak Vewa. Subha Aluth Awrudhak Vewa
Coreano: Sung Tan Chuk Ha
Croato: Sretan Bozic
Danese: Gl�delig Jul
Eschimese: (inupik) Jutdlime pivdluarit ukiortame pivdluaritlo!
Esperanto: Gajan Kristnaskon
Estone: Ruumsaid juulup|hi
Farsi: Cristmas-e-shoma mobarak bashad
Fiammingo: Zalig Kerstfeest en Gelukkig nieuw jaar
Filippino: Maligayan Pasko!
Finlandese: Hyvaa joulua
Francese: Joyeux Noel
Frisone: Noflike Krystdagen en in protte Lok en Seine yn it Nije Jier!
Gaelico (Scozia): Nollaig chridheil huibh
Gaelico: Nollaig chridheil agus Bliadhna mhath �r!
Gallese: Nadolig Llawen
Giapponese: Shinnen omedeto. Kurisumasu Omedeto
Greco: Kala Christouyenna!
Hamish Dutch (Pennsylvania): En frehlicher Grischtdaag un en hallich Nei Yaahr!
Hausa: Barka da Kirsimatikuma Barka da Sabuwar Shekara!
Hawaaiano: Mele Kalikimaka
Hindi: Shub Naya Baras
Indonesiano: Selamat Hari Natal
Inglese: Merry Christmas
Iracheno: Idah Saidan Wa Sanah Jadidah
Irochese: Ojenyunyat Sungwiyadeson honungradon nagwutut. Ojenyunyat osrasay.
Islandese: Gledileg Jol
Isola di Man: Nollick ghennal as blein vie noa
Latino: Natale hilare et Annum Faustum!
Latviano: Prieci'gus Ziemsve'tkus un Laimi'gu Jauno Gadu!
Lituano: Linksmu Kaledu
Macedone: Sreken Bozhik
Maltese: LL Milied Lt-tajjeb
Maori: Meri Kirihimete
Navajo: Merry Keshmish
Norvegese: God Jul, or Gledelig Jul
Occitano: Pulit nadal e bona annado
Olandese: Vrolijk Kerstfeest en een Gelukkig Nieuwjaar! oppure Zalig Kerstfeast
Papua Nuova Guinea: Bikpela hamamas blong dispela Krismas na Nupela yia i go long yu
Polacco: Wesolych Swiat Bozego Narodzenia or Boze Narodzenie
Portoghese (Brasile): Boas Festas e Feliz Ano Novo
Portoghese: Feliz Natal
Rapa-Nui (Isola di Pasqua): Mata-Ki-Te-Rangi. Te-Pito-O-Te-Henua
Rumeno: Sarbatori vesele
Russo: Pozdrevlyayu s prazdnikom Rozhdestva is Novim Godom
Samoa: La Maunia Le Kilisimasi Ma Le Tausaga Fou
Sardo: Bonu nadale e prosperu annu nou
Serbo: Hristos se rodi
Slovacco: Sretan Bozic oppure Vesele vianoce
Sloveno: Vesele Bozicne. Screcno Novo Leto
Spagnolo: Feliz Navidad
Svedese: God Jul and (Och) Ett Gott Nytt �r
Tailandese: Sawadee Pee Mai
Tedesco: Fr�hliche Weihnachten
Turco: Noeliniz Ve Yeni Yiliniz Kutlu Olsun
Ucraino: Srozhdestvom Kristovym
Ungherese: Kellemes Karacsonyi unnepeket
Urdu: Naya Saal Mubarak Ho
Vietnamita: Chung Mung Giang Sinh
Yoruba: E ku odun, e ku iye'dun!

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luned� 10 dicembre 2007

In quali ore e giorni gli utenti si collegano ai siti web? Statistiche in Italia

Da un'analisi, basata su dati aggregati Shinystat, risulta che, in Italia, esista una consolidata abitudine a collegarsi ad internet negli orari che coincidono con il classico orario di lavoro. Abitudine confermata dai dati riguardanti la distribuzione visite durante la settimana. Qui di seguiti riportiamo i risultati in dettagli.

Nella giornata

Analizzando la distribuzione oraria delle visite si nota che se fino alle 7 del mattino le percentuali sono inferiori all'uno per cento, da quest'orario in poi comincia una rapida crescita con valori sempre al di sopra del 6% tra le ore 09,00 e le 19,00.

Il picco massimo della giornata si raggiunge tra le ore 12,00 e le ore 13,00. Con molta probabilit� questo pu� essere messo in relazione con la pausa pranzo.
Il picco minimo si registra, invece, tra le 03,00 e le 06,00 del mattino.



Nella settimana

Approfondendo invece l'andamento delle visite durante la settimana si riscontra, con assoluta costanza, un picco massimo nella giornata di Luned� con percentuali che oscillano intorno al 18%.

Le percentuali continuano, poi, lentamente a decrescere durante il susseguirsi dei successivi giorni della settimana fino ad arrivare al picco minimo della Domenica con valori spesso al di sotto del 10%.



Considerazioni

Come anticipato in apertura di articolo, l'accesso ad Internet in Italia sembra dover essere messo in relazione con l'orario lavorativo sia rispetto alla giornata che rispetto ai giorni della settimana. Questo dato � differente da quello di altri paesi dove spesso si riscontra un maggiore utilizzo della rete proprio nei giorni festivi.
Una possibile spiegazione riguarda il Digital Divide (DD) tecnologico che, in Italia, sembra incidere ancora considerevolmente sulla fruizione del mezzo.

La copertura ADSL del nostro territorio � migliorata notevolmente negli ultimi anni ma ampie zone suburbane e rurali rimangono ancora sprovviste di collegamento alla banda larga, rendendo presumibilmente pi� agevole od economico l'accesso ad Internet dal luogo di lavoro.

Tratto da Shinynews.


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venerd� 26 ottobre 2007

Diminuzione del Google Pagerank di molti siti web

Diversi siti Web hanno visto crollare di uno o due punti il loro Google Pagerank, l'indice di rilevanza dato da Google ai siti web.

Il Pagerank � un complicato algoritmo di cui si conosce ben poco, ma che da molta importanza alla Link Popularity di un sito web.

A perdere punti sono stati i siti del Washington Post, Forbes e il San Francisco Chronicle, e i blog Engadget, Joystiq e Unofficial Apple Weblog.

Questo abbassamento di punti, verificatosi gi� anche in Italia, del PageRank non ha causato, come ormai da lungo tempo � noto, un abbassamento del ranking nelle serp, dovuto ormai da altri fattori come il Trusk Rank.

Perci� tale cambiamento pu� essere voluto ad una sopravvalutazione di alcuni siti web, ma soprattutto per scoraggiare la vendita di link, fenomeno sempre pi� vasto a cui Google vuole porre rimedio, in quanto in questo modo � possibile alterare i "risultati naturali" del motore o come in molti sono pronti a giurare per trarne profitto con Google AdWords.

Comunque, ho provato a misure il mio, ed ho un Pagerank di 3... oserei dire niente male ;-)

Tratto da Webmasterpoint.org.

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luned� 22 ottobre 2007

Corsi informatici per colmare il gap tecnologico dell'UE?

Sono state proposte una serie di azioni dalla Commissione Europea per promuovere le conoscenze informatiche degli europei. Il commissario alla Societ� dell'Informazione dell'Unione Europea, Viviane Reding, ha dichiarato che l'analfabetismo digitale sta condizionando il presente e il futuro dell'economia della comunit� europea.

"La mancanza di operatori qualificati nelle TIC rallenta lo sviluppo di nuove applicazioni TIC nell'economia e sposta miliardi di euro di investimenti verso le economie emergenti e dinamiche, dove ogni anno si diplomano centinaia di migliaia di nuovi ingegneri" ha dichiarato la Reding.

La Commissione europea indica cinque aree di intervento a livello UE: sensibilizzazione; definizione di azioni e strumenti di supporto; incentivazione dell'occupabilit� e dell'inclusione sociale; promozione di un uso migliore e pi� ampio dell'e-learning; promozione della cooperazione a lungo termine e del monitoraggio dei progressi.

La Commissione prevede di cominciare a lavorare su queste linee d'azione entro la fine dell'anno, nell'intento di arrivare alla piena attuazione entro il 2010. Nel corso del 2008, si terr� un importante convegno sui progressi compiuti e per discutere sulle prospettive future.

"Conoscenza, abilit� e competenze sono il capitale pi� prezioso dei cittadini europei e le competenze informatiche sono fondamentali nel contesto dell'apprendimento permanente, le TIC presentano le potenzialit� per consentire l'innovazione e l'apprendimento permanente per tutti. Dobbiamo garantire che questo divenga una realt�" ha affermato il Commissario per l'Istruzione e la cultura, J�n Figel.

Quindi niente scuse, dobbiamo essere tutti imparati...

Tratto da Webmasterpoint.org.

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sabato 20 ottobre 2007

Nuova Legge sui Blog e Siti sembra cadere

Dovr� essere approvata in Parlamento una incredibile proposta di legge di riforma dell'editoria pensata in Agosto da Riccardo Franco Levi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, e approvato integralmente il 12 ottobre da tutto il Consiglio dei Ministri, la quale prevede l'iscrizione al ROC, il pagamento di un bollo e di avere un giornalista al suo interno come editore responsabile.

Si tratta di un DDL di riforma dell'intero settore dell'editoria che inserisce anche delle gravissime limitazioni alla libert� di parola sul web, tanto che, come ha affermato Beppe Grillo nel suo blog, pochissimi siti in Italia potrebbero continuare ad esistere se questa legge venisse approvata in Parlamento .

Mentre in tutto il mondo il web 2.0 cresce, con le persone che online trovano la possibilit� di aggregarsi, scrivere i propri pensieri e scambiarsi opinioni, in Italia si va al contrario del resto delle altre nazioni, proponendo una norma che "...chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell�Autorit� delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro, a dotarsi di una societ� editrice e ad avere un giornalista iscritto all�albo come direttore responsabile."

Dopo il clamore suscitato ieri (ovviamente solo in Rete, stampa, radio e tv tradizionali non ne hanno neppure parlato), lo stesso Franco Levi butta acqua sul fuoco e visto che � un politico moderno e sa come usare Internet risponde direttamente al blog di Beppe Grillo che lo aveva accusato, in realt� altri siti come Punti-Informatico.it o i-dome.com avevano parlato della vicenda molto prima, ma nessun politico se ne era interessato.

Levi in una lunghissima risposta afferma tra l'altro che: "Con il provvedimento che tra pochi giorni iniziera� il suo cammino in Parlamento non intendiamo in alcun modo tappare la bocca a internet� provocare la fine della Rete. Non ne abbiamo il potere e, soprattutto, non ne abbiamo l�intenzione [....]
Ci occupiamo di editoria persuasi che, nel tempo in cui viviamo, un prodotto editoriale si definisca a partire dal suo contenuto (l�informazione), e non piu� dal mezzo (la carta) attraverso il quale esso viene diffuso. Vogliamo creare le condizioni di un mercato libero, aperto ed organizzato in modo efficiente.

Per questo, intendiamo, tra le altre cose, abolire la registrazione presso i Tribunali sino ad oggi obbligatoria per qualsiasi pubblicazione e sostituirla con l�unica e piu� semplice registrazione preso il Registro degli Operatori della Comunicazione (Roc) tenuto dall�Autorita� Garante per le Comunicazioni (AgCom)."

Tratto da Webmasterpoint.org.

Per approfondire la questione e sentire i rumors della Rete, vi lascio un po di link, qui potete firmare una petizione contro questa "Legge", questo � l'articolo del Grande Beppe Grillo, l'articolo di Punto Informatico, l'articolo di Master New Media e quello di Repubblica mentre questo � il Disegno Di Legge.

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venerd� 12 ottobre 2007

Dopo Italia.it altri 15 ml di euro spesi per il Portale del Turismo

Il blog Scandalo Italiano ha messo in luce uno dei tanti sprechi del nostro Paese, in questo caso in campo informatico. Dopo le vicissitudini riguardanti il portale Italia.it, viene alla ribalta il Portale interregionale del turismo.

"Nel 2003, 13 regioni italiane - si legge su Scandalo Italiano - capitanante dalla Liguria capofila del progetto, presentano richiesta di finanziamento al MAP per un progetto di �portale telematico interregionale� per la promozione turistica".

Il progetto consiste in un cospicuo finanziamento alle regioni per creare un portale informativo turistico. "Una quota minoritaria- prosegue Scandalo Italiano - verr� messa in comune da tutte le regioni per �attivit� di tipo comune�, ovverosia creare l�infrastruttura di un portale turistico che permetta l�omogeneizzazione e la fruizione dei contenuti su citati (e anche degli altri preesistenti sui vari portali regionali)".

Questa parte del lavoro verr� realizzata dalla Liguria, cui le altre regione verseranno le proprie quote, e segnatamente dall�azienda Datasiel S.p.a., una IT company genovese la cui quota di maggioranza � della Regione Liguria stessa (e che, da buona partecipata pubblica che si rispetti, versa attualmente in cattive acque. Qui una serie di slides di provenienza Datasiel illustrano il progetto.

Il risultato finale dovrebbe consistere nella �realizzazione di un sistema telematico interregionale basato su tecnologia web per la promozione dell�offerta turistica secondo le logiche di fruizione dell�utenza potenziale diffusa e di uno strumento di supporto ai front office innovativi e agli uffici di informazione". come si legge nella brochure MAP 2005, pag. 17.

I primi problemi vengono a galla: le regioni aderenti in questa prima fase sono solo 13, non si menzionano n� piani strategici, n� di marketing turistico, posizionamenti, benchmarking e gli scopi e gli aspetti realizzativi del progetto sono di una vaghezza tale da rendere piuttosto imprevedibili i risultati finali.

Dei 74 milioni destinati a finanziare i vari progetti e progettini regionali (fonte: brochure MAP 2005, pp.39-43), di questi ben 10 milioni e rotti sono dedicati al progetto del portale interregionale, da integrare con un 10% dalle regioni, per un totale di 12 milioni abbondanti di euro a disposizione per il portale interregionale.

In sostanza, riassume Scandalo Italiano:

2003. Nasce il progetto �Portale interregionale di promozione turistica�. Finanziamento pubblico complessivo: 15 milioni di euro per un sito web.

2004. Nasce il progetto italia.it, portale nazionale del turismo. Finanziamento pubblico complessivo: 58 milioni di euro per un sito web

2007. Italia.it, va online ed � una schifezza. Il portale interregionale, ad oggi, non esiste.

Tratto da Scandalo Italiano

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luned� 1 ottobre 2007

La responsabilit� dei Blog non uguale alle testate giornalistiche

Il Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni ha chiarito alcuni punti sulle responsabilit� dei blogger, indicando le linee a cui si ispira il Governo.

L'onorevole Silvio Crapolicchio dei Comunisti Italiani ha interpellato il Ministro Gentiloni citando il caso di un blogger condannato per diffamazione online, a causa di commenti offensivi presenti in un suo post.

Secondo il giudice l'autore del blog sarebbe equiparabile al direttore responsabile di una testata registrata.

Il Ministro ha anticipato che la nuova legge sull�editoria estender� la responsabilit� per i reati di diffamazione anche ai titolari di testate a livello elettronico, ma soltanto a quotidiani e periodici on line e non ai blog o ai siti generici.

"Le caratteristiche stesse della comunicazione telematica, la contemporaneit�, la velocit�, il numero dei commenti che vengono ospitati - ha spiegato Gentiloni - consentono molto difficilmente quel controllo che � tipico della carta stampata".

Inoltre, va giudicata "sanzionabile" la condotta degli "autori diretti" di eventuali scritti diffamatori, ma non la responsabilit� dei responsabili dei siti che, "comunque devono collaborare con le autorit� per colpire i reati pi� gravi, come la pedofilia".

Tratto da Webmasterpoint.org.

...quindi occhio, non scrivete parolacce nei commenti ;-)

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mercoled� 26 settembre 2007

Italia.it, il portale sar� presentato in febbraio

Eugenio Magnani, d.g. dell'Enit, ha annunciato che il portale Italia.it verr� presentato ufficialmente nel mese di febbraio 2008. Secondo Magnani il portale dovr� avere il requisito dell'accoglienza turistica, il sorriso.

"L�appuntamento alla Bit 2008 era stato dato da Rutelli, in aprile, subito dopo l�annuncio del ministro della funzione pubblica Nicolais di aver istituito una commissione d�indagine �sulle criticita� e le possibili omissioni circa lo sviluppo del programma", si legge in una nota Ansa.

Il sito viene definito come "Un portale nato per promuovere l'offerta turistica via internet e il patrimonio culturale, ambientale e agroalimentare italiani" e che permette alla famiglie italiane e agli stranieri interessati di organizzare le proprie vacanze in Italia.

Riassumendo brevemente la vicenda, il progetto � stato avviato nel marzo del 2004 ed affidato ad Innovazione Italia che ha assegnato parte dell�appalto a Ibm, Its e Tiscover.

I primi 20 milioni erano stati stanziati per creare la piattaforma digitale, inserire i primi contenuti e pubblicizzare il sito in tutto il mondo.

I successivi 25 milioni, co-finanziati dalle Regioni, sarebbero serviti, in collaborazione con le associazione di categoria per creare nuovi contenuti dettagliati.

Tratto da Webmasterpoint.

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mercoled� 19 settembre 2007

Tool per spam e link pericolosi su forum, siti web, blog

Con 450 dollari � possibile postare in blog e forum commenti di natura maligna ossia legati a siti capaci di diffondere codici nocivi quali trojan, keylogger, spyware alla velocit� di 110 commenti in 15 minuti: benvenuto XRumer.

I laboratori di Panda Software hanno appena scoperto XRumer, un tool progettato per pubblicare spam e link pericolosi su forum, siti web, blog.

E� venduto online al prezzo di 450 dollari. Secondo il suo autore, XRumer � in grado di creare oltre 110 commenti in meno di 15 minuti.

Questo programma opera nel seguente modo. I cyber criminali scelgono il messaggio ed il link che vogliono �postare� attraverso XRumer sui diversi forum, cos� come il nome dell�utente, l�indirizzo di posta elettronica etc. per la registrazione.

Generalmente, il messaggio spam contiene un link a pagine colpite dal malware, anche se XRumer pu� essere utilizzato per pubblicizzare siti web. In seguito, i cyber criminali cercheranno in Internet le pagine, i blog o i forum pi� adatti che permettano ai visitatori di aggiungere commenti.

Per fare ci�, solitamente viene usato Hrefer, uno strumento che utilizza i motori di ricerca per effettuare questa operazione. Questo tool pu� essere acquistato insieme a XRumer con un costo aggiuntivo di 50 dollari. Infine, il programma pericoloso si registra come un utente e pubblica i propri commenti.

Luis Corrons, direttore tecnico dei laboratori di Panda Software afferma �il successo di blog, forum, etc. non � passato inosservato ai cyber criminali che li sfruttano per colpire il maggior numero possibile di persone�.

Questi siti sono dotati di misure di sicurezza, quali capatcha (codici alfanumerici usati per controllare che sia una persona ad iscriversi) o il blocco di indirizzi IP sospetti, per evitare che avvengano registrazioni automatiche attraverso robot.

Tuttavia, XRumer � progettato per superare queste protezioni, in quanto � in grado di riconoscere il testo incluso in numerose immagini. Inoltre, possiede una lunga lista di indirizzi IP da utilizzare come proxi per evitare che quelli dei cyber criminali vengano bloccati.

XRumer pu� pubblicare commenti su siti creati con phpBB, PHP-Nuke (con alcune modifiche), yaBB, VBulletin, Invision Power Board, IconBoard, UltimateBB, exBB e phorum.org. Continua Corrons �questo programma ha una sezione FAQ (domande frequenti). Curiosamente, in una di queste, l�autore dichiara che XRumer non � un programma creato per diffondere spam�.

Tratto da Anti-phishing.it.



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venerd� 14 settembre 2007

Lista nera delle aziende condannate per pubblicit� ingannevole

Dal 21 settembre prossimo sar� disponibile sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico la lista nera delle societ� che l'Antitrust ha multato per comportamenti scorretti.

Periodicamente, in quanto prevede il decreto legislativo n. 146 del 2 agosto 2007 con il quale il Governo ha recepito la direttiva comunitaria2005/29, l'Antitrust dovr� comunicare al Ministero le decisioni adottate.



Quest'ultimo, a sua volta, provveder� affinch� sul proprio sito siano disponibili:

a) le informazioni generali sulle procedure relative ai meccanismi di reclamo e ricorso disponibili in caso di controversie, nonch� sui codici di condotta adottati ai sensi dell'articolo 27-bis;

b) gli estremi delle autorit�, organizzazioni o associazioni presso le quali si possono ottenere ulteriori informazioni o assistenza;

c) gli estremi e la sintesi delle decisioni significative riguardo a controversie, comprese quelle adottate dagli organi di composizione extragiudiziale.

Tutti noi cittadini possiamo segnalare all'Autorit�, seguendo le istruzioni a questa pagina, la presunta pubblicit� ingannevole.

Non so quali siano i "tempi di risposta", ma almeno � uno strumento che permette di segnalare certi comportamenti un p� troppo "disinvolti", anche se mi domando, i dipendenti e dirigenti dell'Antitrust, non vedono la TV, o non leggono i giornali?



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gioved� 13 settembre 2007

Pubblicit� sperimentale in video Youtube da Google

Google, che lo scorso novembre ha acquistato YouTube per la "modica" cifra di 1,65 miliardi di dollari, introdurr� un format pubblicitario incorporato nelle clip del sito.

I messaggi promozionali appariranno dopo 15 secondi dall'inizio dei filmati ma saranno infatti semitrasparenti posizionati solo nella sezione inferiore della finestra video, e scompariranno dopo 10 secondi.

L'utente potr� anche decidere di chiuderli subito, o di cliccarci sopra per vederli, in questo caso i filmati a cui sono associati si fermano per ripartire subito dopo lo spot.

Dopo mesi di test e di studi sulle preferenze dei consumatori, Google spera di mantenere l'elevata popolarit� di YouTube e trasformare il sito in una macchina da soldi attraverso la pubblicit�.

Per non rendere quest'ultima troppo ingombrante hanno pensato a degli spot semitrasparenti e confinati in un angolo dello schermo.

Eileen Naughton, direttore per le piattaforme media di Google, in una intervista al New York Times:
"Quello che abbiamo escogitato � un formato controllato dagli utenti che sia accattivante."

Di fatto hanno da subito scartato il modello pi� diffuso, il pre-roll, quei brevi video pubblicitari che gli utenti sono costretti a sorbirsi prima del filmato. Nei test effettuati da YouTube infatti gli spettatori abbandonavano il contenuto preceduto da pre-rolls nel 70% dei casi.

Per assicurare all'inserzionista che la sua pubblicit� non si sposi con video dai contenuti opposti o discutibili Google piazzer� questi spot solo nei filmati dei propri partner, ovvero delle media company che hanno licenziato i loro contenuti a YouTube, E con cui verranno divisi gli introiti pubblicitari: si parla di 20 dollari per ogni mille visualizzazioni dello spot.

Nei test effettuati nei mesi scorsi da Google, questo genere di pubblicit� registra molti pi� clic (da 5 a 10 volte) rispetto a un normale banner.

YouTube, che a luglio ha registrato 55 milioni di visitatori unici con una media, per utente, di oltre 49 minuti di permanenza sul sito, potrebbe aprire la strada a un nuovo standard della pubblicit� nei video.



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mercoled� 12 settembre 2007

Concorso per vincere una Nikon D40 con obbiettivo 18-55mm

Un ottimo esempio di Viral Marketing al quale ho deciso di partecipare, e partecipare � molto semplice.



Il concorso � aperto a tutti i bloggers e webmasters che intendono parteciparvi, secondo le regole indicate all'ultimo dei 3 link che trovate sotto, si tratta infatti di collegamenti necessari per la partecipazione al concorso.

Digitaltoyshop.com (negozio di accessori per fotocamere digitali) in collaborazione con NeoTeo.com (una rivista gratis che parla di tecnologia) hanno organizzato un concorso che mette in palio una Nikon D40 con obbiettivo 18-55mm.

Possono partecipare tutti i webmaster, o anche chi gestisce un Blog, in qualunque lingua e di qualunque paese, le iscrizioni terminano il 30 settembre, l'estrazione avverr� la prima settimana di ottobre.

L'iniziativa non � nuova, sono gi� stati messi in palio su diversi Blog molti accessori tecnologici di valore, o spazio web gratis, ma questo � senza dubbio un ottimo esempio di come si possa accrescere in maniera esponenziale il traffico al proprio Sito o Blog con un'operazione di questo genere.



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Cerchi nel grano, o cavalli nel prato?

Quello dei cerchi nel grano resta comunque un mistero, anche se � noto che alcuni sono opera di buontemponi o di ricercatori che li hanno realizzati per provare che � possibile realizzare da terra disegni e forme, anche notevolmente complesse, senza avere una visione dall'alto che possa fungere da guida.

Questo cavallo � invece opera dell'uomo:



E anche abbastanza vicino a noi, si trova in Inghilterra, circa mezzora di strada a nord di Kardiff, puntate il vostro browser qui, avvicinatevi in modalit� satellite e potrete apprezzare questa bellissima realizzazione, con tanto impronte di zoccoli sparsi in giro.

Evidentemente una trovata per attirare i turisti, ma comunque di sicuro effetto.



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domenica 9 settembre 2007

Simulazione del pianeta Terra che vive

Breathing Earth, il pianeta che respira, un bel sito con un�ottima applicazione flash che mostra in tempo reale, attraverso una simulazione, cosa sta succedendo sulla Terra.

Con una stellina o un punto nero mostra sul planisfero, secondo dopo secondo, dove sta nascendo un bimbo e dove � morta una persona.

Mostra anche gli stati che stanno emettendo nell�atmosfera pi� di 1000 tonnellate di CO2, quelli colorati di rosso.



Secondo i realizzatori del progetto con questo lavoro, che � comunque una simulazione, � possibile mostrare l�impatto che ogni stato ha sul cambiamento del clima.

Naturalmente gli stati colorati di rosso sono quelli pi� industrializzati.

Passando con il mouse sopra i vari stati si vedono le statistiche relative a popolazione, emissione di gas CO2, nascite e decessi di quello stato.

I dati riportati sono attendibili e fanno riferimento alle pubblicazioni del World FactBook 2005.

Questo � il link per visitare il sito Breathingearth.net



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venerd� 7 settembre 2007

8 settembre 2007, il V-Day

L'otto settembre � il giorno in cui si potr� votare per il "Parlamento Pulito", legge di iniziativa popolare voluta da Beppe Grillo che tanta risonanza e interesse ha scatenato nel mondo dei Blog, mentre i normali organi di stampa e i media in generale hanno quasi "dimenticato" di riportarla.



Grillo, che per la manifestazione sar� in Piazza Maggiore a Bologna, sulla sua pagina dedicata all'iniziativa scrive:

L'8 settembre sar� il giorno del Vaffanculo day, o V-Day. Una via di mezzo tra il D-Day dello sbarco in Normandia e V come Vendetta. Si terr� sabato otto settembre nelle piazze d�Italia, per ricordare che dal 1943 non � cambiato niente. Ieri il re in fuga e la Nazione allo sbando, oggi politici blindati nei palazzi immersi in problemi �culturali�. Il V-Day sar� un giorno di informazione e di partecipazione popolare.
Beppe Grillo

Vai nella piazza della tua citt� e firma anche tu per portare in Parlamento la legge popolare per ottenere:

1. NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI
No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento - Nessun cittadino italiano pu� candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale

2. DUE LEGISLATURE
No ai parlamentari di professione da venti e trent'anni in Parlamento - Nessun cittadino italiano pu� essere eletto in Parlamento per pi� di due legislature. La regola � valida retroattivamente

3. ELEZIONE DIRETTA
No ai parlamentari scelti dai segretari di partito - I candidati al Parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta

A Bologna oltre a Beppe Grillo vi saranno:
Patrizia e Lino Aldrovandi, Alessandro Bergonzoni, Don Ciotti, Massimo Fini, Milena Gabanelli, Mauro Gallegati, Walter Ganapini, Peter Gomez, Sabina Guzzanti, I ragazzi di Locri, Norberto Lenzi, Massimo Majowiecki, Gianna Nannini, Maurizio Pallante, Gino Strada, Marco Travaglio.
Canteranno: Leo Pari, Metrical Division, Germano Bonaveri, Guido Foddis, Pau e Mac dei Negrita, Gli Skiantos.

L'evento sar� anche trasmesso in diretta sia su satellite che in streaming su Ecotv.it.

Sul sito del V-Day trovate maggiori informazioni, la mappa delle piazze e la possibilit� di iscriversi partecipando anche con il vostro avatar ;-)



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domenica 2 settembre 2007

Qual'� il colore Pantone del the?

Certo non � che sia una cosa di vitale importanza, ma se facciamo grafica e lavoriamo con i colori tutto il giorno, il Pantone deve essere sempre nel primo cassetto in alto a destra, comodo da raggiungere.

Se poi vogliamo farci un regalo diverso dal solito, allora potremmo scegliere una di queste due particolari tazze.



La particolarit� di queste tazze, MyCuppa Tea e Coffee, sta nella presenza al loro interno di strisce colorate, colori Pantone, che servono per realizzare un latte o un t� macchiato della giusta tonalit�.

Mica possiamo sbagliare una tinta cos� importante nella pausa caff�... ;-)





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domenica 26 agosto 2007

Italia, paese di santi e di navigatori, ma non su Internet�

Chi mi segue regolarmente avr� certamente notato che non ho potuto aggiornare il Blog per diversi giorni, questo non per mancanza di notizie o informazioni da dare, semplicemente da gioved� pomeriggio, prima solo per un paio d�ore, poi definitivamente da venerd� dalle 14,00 circa, � venuta meno la possibilit� di collegarsi con l�ADSL in tutta Poirino, con qualunque operatore, Telecom, Tiscali, Infostrada e Fastweb 2Mega.

La portante c�� ma evidentemente il segnale non viene instradato correttamente dalla centrale Telecom, che come saprete certamente, � proprietaria delle linee e delle centraline, anche dove utilizzate da altri provider che comprano la linea all�ingrosso.

Il fenomeno non � nuovo, gi� nei giorni precedenti l�ADSL � venuta a mancare in tutta la zona di Villafranca d�Asti, e a quanto sento dai miei clienti, la mancanza della linea diventa sempre pi� frequente, anche quella telefonica, fino a Fossano. Una sorta di guasti e interruzioni varie a macchia di leopardo un po' dappertutto.

Naturalmente � inutile telefonare ai vari Centri di assistenza Clienti (a pagamento) per loro la linea ADSL � a posto (almeno secondo il mio operatore sardo) il problema dipende dal mio PC:
��attenda prego, sto facendo una verifica sulla sua linea, qui risultano tutti i valori a posto, provi a spegnere e riaccendere il modem, provi a riavviare il PC, forse ha preso qualche virus che le rallenta la connessione, provi a controllare i suoi numeri di DNS, provi a disattivare il firewall e l�antivirus��

�e provare a prendere meno per i fondelli i clienti???

Allora provo a chiamare l�assistenza del gestore nazionale (che ultimamente ci tempesta di chiamate dai suoi call-center da operatrici che parlano con uno spiccato accento sudamericano per proporci nuove e strepitose offerte) facendo presente che in paese manca del tutto l�ADSL:
��ma lei deve chiamare il suo gestore, noi possiamo solo fornire assistenza ai nostri clienti, per gli altri operatori deve contattare i loro centri assistenza��

��guardi che l�ho gi� segnalato al mio operatore, ma non capita solo a me, voi siete al corrente che c�� tutto un paese a cui manca la linea dati? La linea e le centraline su cui intervenire sono comunque le vostre, il mio operatore pu� solo segnalarlo a sua volta a voi��

��mi spiace ma noi possiamo solo fornire assistenza ai nostri clienti, per gli altri operatori deve comunque contattare i loro centri assistenza��

Allora chiamo il mio amico che ha un contratto con Telecom perch� chiami lui l�assistenza (visto che lui � un CLIENTE) e sentire cosa gli dicono:
��si, ci deve essere un problema sulla linea, adesso provvederemo��

��ma in un giorno o due lo mettete a posto vero? Non potete lasciare un paese senza linea ADSL��

��be, no, mi spiace, ma oggi � sabato, i nostri tecnici non lavorano, se ne riparla luned셔

Considerato che per un guasto alla mia linea di casa, i tecnici sono intervenuti 5 volte (nell�arco di 10 giorni) possiamo sperare di riavere la linea per concessione divina.

Gli operatori, forse perch� precari e probabilmente sottopagati per il lavoro ingrato che svolgono, non fanno altro che servirti risposte preconfezionate e quasi sempre inutili a risolvere il problema, la rete � sempre pi� congestionata e inadatta a sopportare il carico di utenti che aumenta in maniera esponenziale.

Siamo in Europa, ma come in altri campi, siamo il fanalino di coda dell�Europa, i nostri vicini francesi viaggiano gi� a 100MB a Parigi a circa 40 Euro al mese, e il resto della Francia, grazie a Telecom France, ci supera in velocit� e qualit� di linea, e di molto.

�Italia, paese di santi e di navigatori, bisogna per forza essere dei santi per sopportare certe situazioni, anche perch� � sempre pi� difficile essere navigatori con un modem a 56Kb�



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domenica 19 agosto 2007

Cina, il blitz antipirateria pi� grande del mondo, 2 miliardi di dollari

� forse la pi� imponente operazione antipirateria di tutti i tempi, quanto al giro d�affari movimentato dagli arrestati, quello messo a segno recentemente nel paese di Mao. Nel Guangdong, regione meridionale del gigante asiatico, all�esito di un�indagine investigativa durata diversi anni, gli inquirenti sono riusciti a mettere le mani su piu' di 55.000 copie di software contraffatte di qualita' avanzata, attribuite tutte alla medesima organizzazione criminale attiva nel sud della Cina e dedita ad una capillare opera di pirateria dei programmi protetti dal diritto d�autore, ed in primis della Microsoft.

Questi prodotti contraffatti sono stati confiscati dalla magistratura della repubblica popolare e dalle autorita' doganali che avrebbero portato a casa questo importante risultato anche grazie alle segnalazioni ricevute dai clienti e partner Microsoft. Ad ogni modo, ad onta dell�entusiasmo profuso, gli inquirenti ritengono che i 55.000 CD esaminati costituiscano meno del 1% delle milioni di copie contraffatte che si stima siano state prodotte e distribuite nei paesi di tutta Europa, Medio Oriente, Asia, Australia, USA e Canada. Comunque sono tutti convinti che a seguito di queste azioni sar� ragionevole attendersi una sensibile diminuzione del volume di software contraffatto nei paesi del mondo. Impressionante il volume d�affari del sodalizio dei �pirati� d�oriente.
L'associazione criminale sgominata, infatti, sarebbe stata la responsabile della fabbricazione e distribuzione di software Microsoft contraffatto del valore di oltre due miliardi di dollari.

Molti osservatori hanno ritenuto che l'investigazione svolta nei loro confronti sia in assoluto la piu' grande al mondo. L�indagine e' stata condotta da FBI e PSB (Public Security Bureau) Cinese. Microsoft e centinaia di suoi clienti, assieme a numerosi partner Microsoft, hanno aiutato questa operazione.

Questo il modus operandi della gang: l'organizzazione produceva e commercializzava illegalmente software Microsoft, componenti software e certificati di autenticita'. Il software contraffatto sarebbe stato rinvenuto in 27 paesi e in 5 continenti, e conteneva versioni falsificate di 13 dei prodotti Microsoft piu' popolari - incluso Windows Vista, Microsoft Office 2007, Office 2003, Windows XP e Windows Server. I prodotti contraffatti sono stati prodotti in almeno 8 lingue: croato, olandese, inglese, tedesco, coreano, spagnolo, cinese semplificato e�s�, avete indovinato, anche italiano.

Le forze dell'ordine e gli specialisti del settore hanno identificato numerose fabbriche coinvolte nella produzione di CD, punto di partenza dei prodotti Microsoft contraffatti che venivano venduti ad aziende e consumatori in tutto il mondo. Gongolanti le parole di Brad Smith, Senior Vice President e General Counsel di Microsoft: �Microsoft apprezza profondamente il lavoro del PSB nell'intraprendere una cosi' forte azione di polizia, con blitz e arresti avvenuti nel sud della Cina.

Questo caso rappresenta una pietra miliare nella lotta contro la pirateria software, governi, forze dell'ordine e aziende private hanno lavorato insieme con clienti e rivenditori di software per porre fine a questa associazione internazionale di contrabbando. Questo dovrebbe servire come monito per i contraffattori. Clienti di tutto il mondo stanno denunciando il fatto, governi e forze dell'ordine stanno facendo del loro meglio e le aziende private agiranno in modo deciso per proteggere la proprieta' intellettuale�.

E poi non dica pi� nessuno che la Cina non collabora nella lotta alla pirateria�se a qualcuno dovesse venire nuovamente di additare il gigante rosso come responsabile della crisi del copyright, questa operazione messa a segno dalle forze di Pechino servir� da monito e da riscatto.

Tratto da Antiphishing.



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marted� 7 agosto 2007

Italia.it, no alla pubblicazione documenti contabili

Avevo gi� parlato di questo caso in altri post precedenti.

Italia.it divide ancora e si conferma come uno dei casi pi� controversi nel panorama Internet italiano. Nato come portale del turismo, pi� volte annunciato e slittato, � costato letteralmente una fortuna (secondo Scandalo Italiano un totale da capogiro di 56,1 milioni di euro per un sito), Italia.it ha infine suscitato un'ondata di protesta tipica del Web 2.0: non solo ha suscitato indignazione per i costi da capogiro, ma anche per la qualit� e le lacune nella grafica e nella struttura del sito stesso.

1500 utenti che riuniscono esperti di web, IT e multimedia si sono riuniti nella comunit� Scandalo Italiano e hanno chiesto con una lettera aperta trasparenza al governo: hanno ricevuto il classico due di picche.

Il Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie non ha ritenuto la folta comunit� online un soggetto giuridico tale da esercitare il diritto all'accesso ai documenti su Italia.it.

Mentre infuria ancora la polemica sulle carte e sul diritto alla trasparenza negati, Italia.it riceve una promozione dall'alto. Negati i diritti bottom up (nei principi del Web 2.0), Italia.it sar� invece presentato alla Bit 2008. Lo annuncia l'Enit, l'ente del turismo italiano, secondo cui il portale dovr� avere il requisito dell'accoglienza turistica, il sorriso.

Dopo l'atmosfera anti glasnost, la beffa. Ad aprile il ministro della funzione pubblica Nicolais ha tuttavia istituito una commissione d'indagine "sulle criticit� e le possibili omissioni circa lo sviluppo del programma".

Tratto da Vnunet.it



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mercoled� 1 agosto 2007

Acquistare e vendere foto su Internet: un nuovo business

Fotoamatori contro professionisti: il popolo di internet fa tremare un altro mercato. E� quello della stock photography, la linfa che alimenta il commercio d�immagini d�archivio, foto storiche e scatti generici al servizio di pubblicitari e case editrici, per un giro d�affari di oltre 2 miliardi di dollari l�anno.

Il successo delle comunit� online per appassionati di fotografia digitale, prima fra tutte Flickr.com, controllata da Yahoo!, ha stimolato infatti la nascita di un nuovo tipo di siti, i cosiddetti portali del microstock, che fanno leva su dilettanti e semi professionisti per offrire concorrenza a prezzi stracciati. Il fenomeno cresce tanto rapidamente che ha gi� messo in allarme le pi� potenti agenzie fotografiche mondiali, perch� il differenziale di prezzo � abissale: 200 dollari in media per un�immagine d�archivio tradizionale contro 1-2 dollari sui siti di microstock.

Il paradosso della situazione � che nel corso dell�ultimo decennio il settore della fotografia di stock � gi� passato attraverso una dolorosa rivoluzione: il consolidamento di centinaia di piccole agenzie in una manciata di colossi multinazionali. Getty Images, fondato da Mark Getty, uno dei rampolli della mitica famiglia di petrolieri americani, � il numero uno, con un fatturato di 807 milioni di dollari nel 2006. Corbis, di Bill Gates, nonostante un fatturato pi� modesto (251 milioni di dollari), vanta invece la collezione pi� vasta (oltre 100 milioni di immagini) ed � il marchio senza dubbio pi� celebre.

Questi Golia, grazie alle risorse finanziarie, hanno messo il turbo alla conversione digitale del settore, trasformando i vecchi archivi in database elettronici, che possono essere setacciati con motori di ricerca specializzati, senza pi� bisogno di spedire avanti e indietro stampe e diapositive alla clientela.

All�efficienza dell�approccio tecnologico hanno poi unito grandi economie di scala. Corbis ha fatto incetta di immagini storiche, con un turbinio di acquisizioni che includono gli archivi americani Bettman, quelli della Sigma francese e della Zefa tedesca. Getty � cresciuta ancora pi� rapidamente, fino ad arrivare a controllare addirittura il 40% del mercato.

Eppure nonostante una realt� ai limiti dell�oligopolio, i risultati sono deludenti. Corbis, in 17 anni di attivit�, non ha generato un solo dollaro di profitto. Getty Images, societ� quotata in borsa, � invece in attivo, ma ha visto il valore del titolo crollare di oltre il 40% in un anno.

Ed � qui che entrano in gioco i David del microstock: societ� come Fotolia, Dreamstime, Shutterstock, pi� dozzine di concorrenti minori.

La strategia che hanno in comune � quella di non spendere un soldo per acquistare diritti esclusivi o creare foto ex novo, puntando invece a commercializzare un oceano di immagini fornite dal pubblico (foto che gli autori stessi caricano sui siti), grazie a sistemi di ricerca e compravendita online.

La reazione dei grandi la dice lunga: Getty Images ha comprato l�anno scorso iStockPhoto, assicurandosi una posizione di rilievo sul mercato del microstock. Corbis ha invece appena annunciato un avvicendamento al vertice: il nuovo amministratore Gary Shenk, in una dichiarazione, ha prontamente ammesso: �Sulle pagine internet di Flickr ci sono cose pi� innovative che alla Corbis o alla Getty!�

Tratto da Levysoft






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marted� 31 luglio 2007

Skype ha violato la licenza per il software libero

La notizia era nell'aria da parecchi giorni, Skype v�ola la GNU General Public License (GPL), la licenza per il software libero.

Lo ha stabilito il tribunale regionale di Monaco, Germania. Una decisione che, sicuramente, influenzer� le future decisioni delle aziende che vogliono utilizzare licenze Gpl.

Skype, in particolare, non � risultata colpevole per quel che riguarda il software che distribuisce gratuitamente, quando per la messa in commercio di un telefono VoIP, lo SMCWSKP100, nel cui firmware � presente il kernel Linux.




La societ� di telefonia via internet, infatti, non ha rispettato le regole di commercio di prodotti sotto licenza Gpl (pur tentando in qualche modo di rispettare le regole) e cos� sar� probabilmente condannata a pagare una multa e, in futuro, ad attenersi scrupolosamente alle leggi.

La licenza Gpl d� la possibilit� alle aziende di distribuire il codice sorgente dei propri prodotti su internet (separatamente, quindi, dai prodotti) ma solo a certe condizioni, tra cui il fatto che il compratore dovrebbe ricevere il testo della licenza insieme al prodotto).

La corte regionale di Monaco ha sentenziato contro Skype, anche se l'azienda � di propriet� di una societ� estera.

Al centro della contesa non c'� tanto il software Skype quanto il telefono VoIP SMCWSKP 100 commercializzato da Skype sul suo sito Web.

Secondo il magazine Golem, il telefono non � stato venduto insieme ai sorgenti di Linux come prescritto dalla licenza, pur servendosi del sistema operativo gratuito.

La sentenza non bloccher� Skype e nemmeno impedir� la commercializzazione del telefono. Skype dovr� soltanto mettere a disposizione dei clienti un supplemento che faccia riferimento al software GPL e fornisca un URL al quale si possono trovare i codici sorgente.






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venerd� 13 luglio 2007

Beppe Grillo vuole creare un partito civico nazionale usando Internet

Sembra che Beppe Grillo voglia creare una lista civica nazionale assieme ad una squadra formata da Marco Travaglio, Dario Fo, Oliviero Beha, Elio Veltri e il capo dei girotondini Pardi.

Il primo passo � stata una petizione in cui Grillo attacca duramente il nascente Partito Democratico, accusato di essere complice della destra e di appoggiare i pi� gravi conflitti d'interesse italiani.

Nell'appello si chiede al parlamento di ridurre veramente i costi della politica, di avere maggiore sensibilit� verso temi ambientali e di risolvere definitivamente il conflitto di interessi.

La mancanza di una struttura organizzativa classica dei partiti verrebbe sopperita con l'uso massiccio di internet e dei blog dei firmatari del documento.

Adesso Beppe Grillo scende in politica come leader di questo movimento.

Almeno un comico "dichiarato" sar� in parlamento, anche gli altri fanno divertire abbastanza, ma effettivamente sono strapagati...da noi :-(





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domenica 8 luglio 2007

Quanto inchiostro spreca la vostra stampante?

Quando la vostra stampante sostiene di aver finito l'inchiostro somiglia a Pinocchio, anche se non gli si allunga in naso, di sicuro mente.

Lo rileva uno studio commissionato da Epson pensato come strategia di marketing, ma che rileva in realt� come il business dell'inchiostro nel suo complesso sia ancora lontano dalle normali regole di mercato.

Dice che l'inchiostro � esaurito, e invece la cartuccia � ancora mezza piena. Anzi pi� che mezza: a fidarsi della stampante si rischia di buttare via fino al 64 per cento dell'inchiostro.

Uno studio di T�V Rheinland, societ� di certificazione internazionale, dice che lo spreco di inchiostro dovuto alle false informazioni fornite dalle stampanti a getto di inchiostro � circa del 50 per cento.

Considerato il costo delle cartucce originali, un'enormit�.

Dalla ricerca, commissionata da Epson, rileva che le stampanti migliori sono proprio di Epson, visto che sprecano in media solo il 9 per cento dell'inchiostro. La peggiore risulta la EasyShare 5300 di Kodak, che ne spreca invece il 64 per cento. I marchi presi in esame sono anche Hp, Lexmark, Canon e Brother.

Io una Epson l'ho avuta, una 4000 C8, e dalla mia esperienza personale vi posso assicurare che se il 50% dell'inchiostro rimaneva nella cartuccia "vuota", il 30% finiva nella tanica della pulizia testine...

Le stampanti con cartucce multi-ink, ovvero che in una sola carica mettono pi� colori - da 3 a 5 - sono ovviamente quelle che si piazzano agli ultimi posti. Le single-ink, che usano una cartuccia per ogni colore, evitano il problema di buttare via l'intero pacchetto perch� si � terminato un solo colore.

Epson ha commissionato uno studio scientifico che analizza solo un aspetto dell'efficienza delle stampanti, quello in cui � pi� forte, visto che punta molto sulla tecnica single-ink. Ma anche questo tipo di stampante � bugiardo e sprecone secondo lo studio: in media dichiarano un colore esaurito quando ne rimane ancora il 20 per cento. Con l'aggravante di costare molto di pi�.

Dunque dalla ricerca di T�V Rheinland un risultato sicuro emerge: nel caso delle stampanti, di qualunque tipo e marca, continuate a stampare finch� le pagine non usciranno striate o bianche, solo allora potete tranquillamente cambiare la cartuccia.

Kodak � quella presa di mira. Il suo arrivo sul mercato delle stampanti a getto di inchiostro all'inizio di maggio - con i suoi modelli multifunzione EasyShare, ha scatenato la reazione di Epson.

Kodak ha basato la promozione delle sue macchine sull'idea che costano leggermente di pi� ma permettono di pagare l'inchiostro la met�. Epson ribatte che si pagher� anche meno, ma se ne butta via tantissimo.

Di sicuro quello che lo studio di Epson evita di fare � il confronto tra i costi per pagina stampata, se fosse stato quello lo studio preso in esame...

La giustificazione � che la ricerca mirava a misurare quanto le stampanti siano ecologiche.





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mercoled� 4 luglio 2007

Il New York Times ha cercato di sapere come funzionano gli algoritmi di Google

Il Googleplex � il quartiere generale di Google, si trova a Mountain View, nella Contea di Santa Clara, in California, nei pressi di San Jose. L'interno dell'edificio � arredato in modo originale con lampade colorate, giganteschi palloni di gomma, divani rossi, all'interno della struttura si trovano anche numerosi servizi e luoghi di ritrovo per i dipendenti come ad esempio ambulatori medici, bar e una sauna. L'edificio principale in precedenza era la sede della Silicon Graphics (SGI).

La struttura non si espande tanto in larghezza ma piuttosto in superficie, copre infatti un'area molto vasta, nel tempo sono stati incorporati anche altri edifici vicini oltre a quello originario.

E' in questo habitat particolare che vengono concepiti i segreti che hanno portato Google ad essere il motore di ricerca pi� utilizzato al mondo.

Una delle peculiarit� pi� segrete e affascinanti di Google � l'algoritmo di ranking, che regola il posizionamento dei siti web nelle pagine dei risultati delle ricerche.
Il custode di questo algoritmo � il giovane Amit Singhal. Il New York Times � riuscito a mandare un giornalista nel Googleplex per intervistare questo "guru" dell'algoritmo di Google.

"La ricerca negli ultimi anni � passata dal �Dammi quello che ho scritto' al �Dammi quello che voglio'" spiega Singhal, quarantenne di origine indiana che lavora per Google dal 2000.

Il segreto dell'algoritmo, secondo Singhal, sta nel continuo aggiornamento e aggiustamento da parte di chi lo utilizza. I 10mila impiegati di Google utilizzano un sistema, denominato Buganizer, che aiuta a segnalare segnalare i problemi riscontrati; di media vengono segnalate 100 potenziali migliorie al giorno, che vengono poi vagliate da Singhal.

Una delle questioni nodali riguarda l'interesse dell'utente verso le pagine nuove o verso quelle vecchie. Negli ultimi mesi ci sono stati dei cambiamenti ed � stato formulato un modello matematico, denominato QDF (acronimo di query deserve freshness) per riuscire a determinare in quali casi un utente preferisce qualcosa di nuovo e quando invece qualcosa di vecchio.

Per farlo vengono monitorate tutte le notizie fresche pubblicate sul Web. "Quando c'� un blackout a New York � spiega Singhal � i primi articoli appaiono dopo 15 minuti; ma noi riceviamo le prime interrogazioni dopo due secondi".





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gioved� 28 giugno 2007

Truffa su Internet che per� arriva per posta ordinaria

Non bastano le tonnellate di mail che intasano le nostre caselle di posta elettronica, adesso anche la buca delle lettere comincia a ricevere il tanto odiato Spam.

Mi � arrivata una lettera tramite posta ordinaria da un fantomatico Registro Italiano Internet per le imprese.

Attenzione perch� questo "registro" non � assolutamente quello che sembra.

Nel modulo all'interno della lettera troverete naturalmente i vostri dati, ed � facile ricavarli dal vostro sito, magari con qualche piccola imprecisione creata ad arte.

Intanto l'indirizzo � di Amburgo, Germania quindi, la lettera arriva dalla Francia, quindi di italiano c'� solo la lettera e il modulo con il quale, dietro ad una richiesta di conferma e/o "attualizzazione" dei dati di registrazione del dominio, si nasconde in realt� un'offerta per l'inserimento in un catalogo privato di aziende, societ�, istituzioni, etc al costo di 958,00 euro ogni anno, per 3 anni.

Vorrei ricordare a tutti quelli che mi leggono che per aggiornare i dati di registrazione (dati Whois) dei vostri domini regolarmente registrati NON deve essere effettuato alcun pagamento.

Nel caso dovesse rendersi necessaria una variazione, sar� sufficiente inviare l'apposito modulo scaricabile dalle pagine di assistenza dei vostri fornitori del servizio di hosting sul quale poggia il vostro sito..

Questo servizio "cortesemente offerto" da Registrazione Internet Italia o Registro italiano in internet per le imprese non riguarda una vera e propria iscrizione ai motori di ricerca ne' i dati di registrazione ma, come gi� detto, l'inserimento in un catalogo privato.





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sabato 16 giugno 2007

Il teletrasporto sembra possibile

Ricorda Star Trek la scoperta dei fisici dell'universit� di Vienna: in un articolo pubblicato da Nature Physics i ricercatori hanno descritto come sono riusciti a teletrasportare un pacchetto di fotoni (una quantit� infinitesimale di massa ed energia assieme) alla distanza di 142 chilometri, dieci volte pi� lunga di quanto mai fatto prima.

Il principio sfruttato dagli scienziati � quello della 'correlazione quantistica', descritto per la prima volta da Albert Einstein nel 1935. Secondo questo paradosso della fisica, due particelle separate nello spazio si possono influenzare a vicenda, e lo stato fisico di una pu� quindi essere assunto anche dall'altra.

Questo effetto � lo stesso che secondo gli autori di Star Trek era alla base del teletrasporto nel telefilm. Secondo gli autori della ricerca per ora con questa tecnica si possono trasportare pi� che altro informazioni.

"Noi crediamo che Star Trek sia un bellissimo telefilm - conferma Robert Ursin, che ha condotto lo studio - ma temo che con la tecnologia attuale non sia possibile trasportare corpi umani o oggetti. Per� siamo riusciti a dimostrare che la correlazione quantistica pu� essere usata nel mondo reale: per il momento ci limitiamo a trasportare informazioni".

Secondo i ricercatori questo tipo di tecnica dar� vita al pi� sicuro sistema di trasmissione di informazioni criptate mai realizzato. Nell'esperimento descritto su Nature, i dati di un telescopio dell'isola di La Palma, nelle Canarie, sono stati inviati a quello di Tenerife. Per far ci� le informazioni sono state impacchettate in un fotone, e ricreate esattamente in un altro fotone distante chilometri. Questo � stato possibile grazie a un terzo pacchetto di energia, che le ha trasportate istantaneamente.

Il prossimo passo dei ricercatori austriaci sar� nello spazio: "Il nostro sogno � trasportare le informazioni in questo modo dallo spazio sulla Terra - spiega Ursin - e c'� un progetto dell'Esa per fare questi esperimenti nel prossimo futuro".

Peccato, io gi� immaginavo di poter dire addio alle code alla posta o ai pacchetti che arrivano martoriati con i corrieri, quindi bisogna aspettare per il momento.





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gioved� 7 giugno 2007

SpaceTime, � nato un browser web 3D

SpaceTime � un browser web 3D che permette di trattare ogni pagina aperta come un oggetto a s� stante, consentendo rotazioni, allineamenti ed effetti 3D molto simili allo 'switch tra applicazioni' di Windows Vista.

SpaceTime ha annunciato il rilascio al pubblico della sua applicazione ancora in versione beta. SpaceTime � un browser 3D gratuito che permette la ricerca, lo shopping online e la navigazione in un ambiente tridimensionale.



Le tre caratteristiche principali sono: la ricerca 3D, la navigazione di eBay in 3D e i tab 3D. Durante una ricerca su Google, il browser apre contemporaneamente i primi 10 risultati e li dispone nello spazio.

Questo permette di avere subito un colpo d�occhio che ci consente di scegliere il risultato migliore. Equivalentemente, per eBay, SpaceTime riconosce la piattaforma di ecommerce e dispone gli oggetti trovati in tre dimensioni. Inoltre le pagine di navigazione possono essere disposte su una timeline e recuperate in velocit�.

SpaceTime � un browser web 3D che permette di trattare ogni pagina aperta come un oggetto a s� stante, consentendo rotazioni, allineamenti ed effetti 3D molto simili allo "switch tra applicazioni" di Windows Vista: le pagine possono essere organizzate in un "mondo" all'interno della finestra di SpaceTime, superando il concetto tradizionale di "tab".

E' difficile descrivere la spettacolare user-experience data da SpaceTime: si capisce meglio solo provandolo o guardando i filmati sul sito ufficiale: ad esempio � possibile cercare su eBay o su Google images utilizzando una funzione dedicata, semplicemente sfogliando gli articoli o le immagini che ci interessano.

I requisiti non sono proprio da browser leggero (CPU da 2.4GhZ e scheda video da almeno 128MB), ma per chi volesse provarne la Beta � possibile scaricarla qui.





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marted� 29 maggio 2007

12 curiosit� su Google



12 curiosit�, sul motore di ricerca che al momento � pi� usato al mondo, raccontate dalla product manager di Google, Marissa Mayer, durante una conferenza intitolata �An evening with Googles Marissa Mayer":

1) L�interfaccia di Google � cos� minimale perch� i fondatori di Google, Sergey e Larry non conoscevano molto bene l�HTML; hanno creato quell�interfaccia perch� volevano un sistema di input di testo veloce e basta.

2) A causa della semplicit� dell�homepage, nei primi test condotti le persone restavano sedute davanti allo schermo del computer, immobili. Dopo un minuto di attesa, i tester domandavano �Che succede?� aggiungendo �Stiamo aspettando il resto della pagina�. Per risolvere questo problema fu inserito quindi il messaggio di Copyright di Google come marcatore di fine pagina.

3) Una delle maggiori novit� introdotte nell�utilizzo di ricerca fu l�introduzione del correttore ortografico dando vita al classico messaggio �Forse cercavi��. Questo raddoppi� improvvisamente il loro traffico.

4) L�opzione �Mi sento fortunato� � sempre stata poco utilizzata, tuttavia nelle prove � stato rilevato che la sua eventuale rimozione sarebbe stata cosa non gradita dall�utenza comune! Era ed � diventato un tasto importante.

5) Google cambia poco e spesso. Quando vogliono qualche volta testare una particolare nouva caratteristica effettuano questi test su alcuni utenti di un determinato servizio. Gli utenti di Excite@Home sono le �cavie� pi� frequenti.

6) Google ha il network di traduttori pi� grande al mondo.

7) Utilizzano la regola 20%, ovvero se almeno il 20% delle persone usa un servizio, allora questo verr� incluso.

8) � stato trovato, durante i test, che un piccolo numero di persone sono molto rappresentative di una pi� larga maggioranza di queste. Di continuo, nei loro laboratori, viene testano e monitorato come le persone utilizzano i risultati di una pagina.

9) Google � stato un errore di spelling durante la registrazione, i ragazzi in realt� volevano che fosse �Googol�.

10) GMail � stato testato per due anni internamente prima di essere aperto al mondo (sotto forma di inviti). Google ha individuato 6 utenti tipo delle email e ha cercato di accontentarli tutti e 6.

11) Ascoltano attivamente e di continuo il feedback degli utenti. Scrivere a Google non � parlare ad un muro.

12) Gli impiegati sono incoraggiati ad usare il 20% del loro tempo lavorativo per i loro propri progetti. Le Google News, Orkut sono entrambi gli esempi dei progetti che si sono sviluppati da questo modo di lavorare.

Per finire una citazione: Dare gli utenti cosa desiderano quando lo desiderano...

Il sogno di ogni Azienda.





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sabato 26 maggio 2007

Arrivano i Robot da costruire in casa che si collegano ad Internet

L'obiettivo � quello di riuscire a costruire robot utilizzando componenti elettroniche molto sofisticate ma di grande diffusione (quindi ad un costo decisamente basso) per realizzare il nostro robot "casalingo" in grado di muoversi fisicamente ed allo stesso tempo gestire file come foto e feed RSS.

Nel mondo dell'Information technology vi sono dei veri e propri colossi, le cui scelte commerciali influenzano l'ambiente e il mercato in maniera incredibilmente forte.

Quando un gigante come Google, Microsoft, oppure Intel si muove investendo in una direzione ben precisa, ecco che tutti gli altri seguono a ruota.

Proprio per questo che non � possibile restare indifferenti quando tutti e tre i colossi sopra citati hanno scelto, praticamente contemporaneamente, di investire sulla robotica.

Alla Carnegie Mellon University, i responsabili del progetto per la creazione di robot che possono connettersi alla rete, saranno senz'altro al settimo cielo: infatti Microsoft, Intel e Google hanno deciso di finanziare tale progetto proprio con l'intento dichiarato di accrescere l'attenzione attorno al mondo della robotica.

Un progetto assolutamente ambizioso del quale, vista la caratura dei nomi che lo finanziano, sentiremo sicuramente parlare in futuro.





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gioved� 24 maggio 2007

La Francia lancia una iniziativa anti spam

Dalla Francia giunge un nuovo progetto difensivo atto a contrastare il fastidioso problema dello spam.

Il governo francese, in collaborazione con le aziende e gli enti pubblici, ha ideato �Signal Spam�.

Signal spam � una piattaforma realizzata per tentare di liberare utenti e provider dalle e-mail pubblicitarie non richieste. Tutti coloro che riceveranno e-mail contenenti spam, potranno segnalarle senza problemi. Sono essenzialmente 3 i metodi per segnalare la ricezione di un messaggio di spam:

* Copiare il contenuto dell�e-mail di spam ricevuta nell�apposito modulo presente sul sito signal-spam.fr;
* Inoltrare i messaggi ricevuti direttamente alla casella di posta elettronica offerta dal servizio;
* Installare un piccolo plug-in nel proprio client di posta. Sono compatibili, a tal proposito, le versione 2003 e 2007 di Outlook e il programma Thunderbird.

Le segnalazioni ricevute da Signal Spam saranno vagliate e quelle che avranno le caratteristiche richieste saranno prese in considerazione.

Gli indirizzi IP dei mittenti di tali messaggi saranno aggiunti in una Black list (lista nera) che racchiuder� gli indirizzi degli spammer. Una volta rintracciati, i mittenti saranno segnalati alle autorit� competenti che collaborano con questo progetto.

La parola d�ordine per questo progetto �: collaborazione. Questo perch�, gli utenti della rete e le autorit� competenti, riusciranno a debellare o perlomeno a diminuire lo spam soltanto se collaboreranno reciprocamente.

Non sarebbe male una simile iniziativa anche da noi...





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venerd� 18 maggio 2007

Postazioni per PC dal futuro

Passare molte ore davanti al PC stanca, se poi la posizione non � tra le pi� corrette, scattano i doloretti dappertutto.

Insomma, se una normale sedia ergonomica non vi dovesse bastare, c�� sempre la speranza che arrivi in Italia questa fantastica postazione creata dall�azienda coreana G-Tech che passa sotto il nome di Neber.



Si presenta con un poggia tastiera e un porta schermo LCD ed � studiata per consentire una postura corretta la schiena.

Giocare con un simulatore di volo con una postazione del genere deve essere una bella esperienza...



Se qualcuno sa leggere il coreano, gli consiglio di visitare il sito, e soprattutto di farci una traduzione.





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luned� 14 maggio 2007

Negli USA velocit� ADSL a 160 Megabit/secondo

Dagli Usa arriva la notizia che le connessioni a banda larga stanno raggiungendo l'incredibile velocit� di 160 Megabit/secondo in download e 120 Mbs in upload: incredibile naturalmente per me che a volte viaggio a 5Kbs, in quanto in America questi dati sono la realt�.

La velocit� delle connessioni ADSL � spesso soggetta a polemiche e lamentele da parte degli utenti: troppo bassa, differente da quella dichiarata, poco stabile, queste sono le principali critiche che vengono mosse ai provider italiani.

Dagli States invece arriva la notizia che le connessioni a banda larga stanno raggiungendo l'incredibile velocit� di 160 Megabit/secondo.

Queste notizie ci giungono da Las Vegas, percisamente presso la National Cable & Telecommunications Association, dove in queste giornate sono molte le news di societ� che immettono sul mercato prodotti destinati a funzionare e sfruttare al meglio la banda (in questo caso realmente) larga.

Dispositivi hardware e software, pensati appositamente per un utilizzo su macchine che possono contare su un'enorme ampiezza di banda, quindi per sfruttare sia sistemi innovativi come le web TV che le attuali applicazioni web.

Per quanto riguarda le infrastrutture, sempre dagli USA giungono voci tranquillizanti, in quanto le attuali propriet� dei cavi coi quali sono stati cabliati gli Stati Uniti, dovrebbero riuscire a sostenere il notevole incremento di banda, previsto per il prossimo futuro.

Anche noi possiamo stare tranquilli, i nostri cavi sono ormai prodotti d'antiquariato, e quindi di grande valore...





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domenica 13 maggio 2007

Disegnare oggetti 3D con una penna laser

Grazie agli svedesi della FRONT, le idee prendono forma.


Il team della Front Design ha sviluppato un metodo per rendere solidi i loro disegni a mano libera.

Questo rende possibile la nascita di un nuovo tipo di 'disegno' che si manifesta nell'ambiente reale, guardate il video per vedere di cosa si tratta.



L'oggetto, disegnato nell'aria utilizzando una piccola penna laser, viene 'catturato' dalle telecamere opportunamente posizionate, visualizzato su un monitor, registrato e analizzato: poi, con uno scarto di qualche decimo di secondo, viene realizzato il 'tratto' tridimensionale che diventa un file 3d.



Dal file 3d all'oggetto finito il passo � breve, basta utilizzare il file generato per farne un prototipo.



Certo non ci si pu� aspettare una grande precisione, come per un disegno CAD, ma di sicuro � una possibilit� che apre tutta una serie di nuovi orizzonti di utilizzo.

Magari, visto che sono svedesi, la prossima volta che andiamo all'Ikea, i mobili li faranno disegnare a noi...





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mercoled� 9 maggio 2007

Dipingere gratis online

Volete vedere una vostra opera in una galleria d'arte?
Avete un'anima artistica e non riuscite ad esprimerla?

Provate Artpad gratis online!

Artpad � un applicazione Flash che ci consente di poter disegnare direttamente online con un effetto pennellata veramente realistico.



Potete regolare la trasparenza dell�intensit� del pennello in modo da farlo sembrare acquarello, oppure usate direttamente il barattolo del colore...

Una volta creato il vostro disegno potete salvarlo e inviarlo via email, oppure potete decidere di vederlo nella galleria virtuale che pi� si avvicina allo stile della vostra realizzazione.

Inoltre c�� anche la possibilit� di scegliere la cornice per la vostra opera d�arte.

Artpad � un servizio online gratuito offerto dal famoso sito di stampe e repliche di opere d�arte online Art.com.





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venerd� 4 maggio 2007

Lentezza della velocit� delle linee ADSL, seconda parte

Questo � il seguito del mio post precedente.

All�inizio di questa vicenda nessuno ci capiva nulla ma, poco dopo, i pi� esperti e i pi� addentro nelle strutture di rete Italiana hanno cominciato a capire quale potesse essere la causa di tutto.

Un dato significativo � che un problema simile si era presentato tempo fa durante un upgrade gratuito di banda effettuato da Telecom Italia e anche questa volta capitava in corrispondenza dell�upgrade da 640Kbit a 2Mbit e pi� o meno insieme anche all�arrivo delle nuove linee da 20Mbit.

Nel frattempo il problema era diventato cos� imponente che Telecom Italia � stata costretta a dire qualcosa ed � uscita con una mezza verit�: ha addossato la colpa a malware che a loro dire avrebbero causato il problema.

Grossa boiata, balla, bugia, chiamatela come volete.

Stendiamo anche un velo pietoso su quello che hanno fatto televisione e giornali riportando come oro colato le parole di Telecom Italia.

Non tutti per fortuna: Stefano Quintarelli ha scritto, aggiungendo vari update, cose interessanti e ci sono anche molti commenti illuminanti.

Marco Giuliani ha scritto un articolo proprio sulla questione malware e anche un seguito.

Per non parlare di quello che � possibile leggere in questa chilometrica discussione sul forum di NGI (per i pi� pigri questo singolo post di Skyluke, aka Luca Spada che � l�amministratore delegato di NGI).

Qua e l� sempre nel forum di NGI e in quello di HTML.IT si scoprono cose interessanti come anche singoli utenti che hanno parlato informalmente con tecnici Telecom Italia (e non) i quali confermano il problema.

Se i link agli articoli e forum che ho messo vi annoiavano e non li avete seguiti vi faccio un riassunto.

Nonostante non siano da escludere problemi causati da malware, attacchi ddos e altre amenit� simili la causa � la saturazione di alcuni snodi sulla rete ATM di Telecom Italia. Il fatto che causi problemi colpendo in maniera casuale non � strano. Ci sono casi di utenti che hanno ufficio e casa nella stessa citt�, stesso gestore per l�ADSL e da una parte va mentre dall�altra no.

Il dettaglio tecnico � questo: su alcuni tratte ATM la cpu di alcuni switch va in saturazione per il troppo traffico nonostante il traffico sia al di sotto del massimo che potrebbero sopportare (switch mal dimensionati?). Dato che ogni ADSL ha il suo instradamento pu� capitare che il tuo vicino di casa vada bene e tu no. L�instradamento lo possono cambiare solo i tecnici Telecom Italia (se e quando ne hanno voglia) e quando lo hanno fatto il problema, per quel cliente, si � magicamente risolto.

Peccato che se sposti troppi utenti su un percorso libero corri il rischio di intasarlo quindi la soluzione � un upgrade di molti punti della rete ATM o una massiccia migrazione verso la nuova rete FULL IP.

La soluzione del problema dipende quindi solo da Telecom, che � sempre ben attaccata al suo canone, e che poco si preoccupa del disagio degli utenti.

Confido negli spagnoli per adesso, poi prover� un viaggio a Lourdes...





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