Blog Widget by LinkWithin

luned� 10 dicembre 2007

In quali ore e giorni gli utenti si collegano ai siti web? Statistiche in Italia

Da un'analisi, basata su dati aggregati Shinystat, risulta che, in Italia, esista una consolidata abitudine a collegarsi ad internet negli orari che coincidono con il classico orario di lavoro. Abitudine confermata dai dati riguardanti la distribuzione visite durante la settimana. Qui di seguiti riportiamo i risultati in dettagli.

Nella giornata

Analizzando la distribuzione oraria delle visite si nota che se fino alle 7 del mattino le percentuali sono inferiori all'uno per cento, da quest'orario in poi comincia una rapida crescita con valori sempre al di sopra del 6% tra le ore 09,00 e le 19,00.

Il picco massimo della giornata si raggiunge tra le ore 12,00 e le ore 13,00. Con molta probabilit� questo pu� essere messo in relazione con la pausa pranzo.
Il picco minimo si registra, invece, tra le 03,00 e le 06,00 del mattino.



Nella settimana

Approfondendo invece l'andamento delle visite durante la settimana si riscontra, con assoluta costanza, un picco massimo nella giornata di Luned� con percentuali che oscillano intorno al 18%.

Le percentuali continuano, poi, lentamente a decrescere durante il susseguirsi dei successivi giorni della settimana fino ad arrivare al picco minimo della Domenica con valori spesso al di sotto del 10%.



Considerazioni

Come anticipato in apertura di articolo, l'accesso ad Internet in Italia sembra dover essere messo in relazione con l'orario lavorativo sia rispetto alla giornata che rispetto ai giorni della settimana. Questo dato � differente da quello di altri paesi dove spesso si riscontra un maggiore utilizzo della rete proprio nei giorni festivi.
Una possibile spiegazione riguarda il Digital Divide (DD) tecnologico che, in Italia, sembra incidere ancora considerevolmente sulla fruizione del mezzo.

La copertura ADSL del nostro territorio � migliorata notevolmente negli ultimi anni ma ampie zone suburbane e rurali rimangono ancora sprovviste di collegamento alla banda larga, rendendo presumibilmente pi� agevole od economico l'accesso ad Internet dal luogo di lavoro.

Tratto da Shinynews.


Etichette: ,


Continua qui...

domenica 18 novembre 2007

Tutorial, come creare un bottone Antipixel

Ieri, dopo aver visitato il mio blog, Mark mi ha scritto per propormi uno scambio di link tra i nostri blog, scambio che naturalmente ho accettato.

Allora, vedendo che anche molti dei suoi Blogroll avevano un Antipixel, me ne sono fatto uno anche io.



Per crearlo ho usato CorelDraw, ho creato un nuovo documento e all'interno ho disegnato un rettangolo di 80 x 15 mm.

In realt� le dimensioni di un antipixel sono di 80 x 15 pixel, ma io preferisco sempre lavorare a risoluzione e dimensioni maggiori per poi esportare nella dimensione reale.

Torniamo al procedimento che ho usato adesso...

Ho importato parte del mio logo in jpg (la effe scritta speculare) che avevo creato a suo tempo con Photoshop, e poi l'ho ridimensionato per adattarlo alla dimensione del rettangolo creato in precedenza,


con lo stesso carattere del mio logo (LibertyD) ho aggiunto la scritta Blog, se notate non ha la stessa altezza della scritta effe, ma � leggermente pi� bassa, questo perch� ho voluto aggiungere un'ombra dietro la scritta, per farlo ho impostato come distanza di scostamento nella barra interattiva degli strumenti 0,5 mm,


una volta selezionata la scritta, premo sulla tastiera la freccia gi� e sposto la scritta in basso con la freccia a destra un po di lato, poi ho portato il colore della scritta dal nero puro ad un nero all'80%,


sempre con la scritta selezionata, dal men� modifica facciamo prima "Modifica, Copia" e poi "Modifica, Incolla", in questo modo abbiamo 2 scritte posizionate una sopra l'altra, questa selezionata � quella che � stata incollata, ora � quella sopra e l'ho riempita di arancione,


sempre con i tasti freccia l'ho spostata in alto e a sinistra, in modo da creare l'illusione della sua ombra proiettata sullo sfondo,


quindi ho esportato il tutto come jpg ad una risoluzione di 80 x 15 pixel e ho caricato l'immagine sul mio ftp.

Se non avete CorelDraw potete comunque usare altri programmi di disegno, se cercate nella categoria risorse gratuite del mio blog trovate sia un programma gratuito per la grafica vettoriale che dei "cloni" di Photoshop gratis ;-)

Naturalmente se volete uno scambio di link, contattatemi e vi mando il codice del mio antipixel da copiare e incollare nel vostro modello, e ovviamente mandatemi il vostro.


Etichette: , ,


Continua qui...

venerd� 26 ottobre 2007

Diminuzione del Google Pagerank di molti siti web

Diversi siti Web hanno visto crollare di uno o due punti il loro Google Pagerank, l'indice di rilevanza dato da Google ai siti web.

Il Pagerank � un complicato algoritmo di cui si conosce ben poco, ma che da molta importanza alla Link Popularity di un sito web.

A perdere punti sono stati i siti del Washington Post, Forbes e il San Francisco Chronicle, e i blog Engadget, Joystiq e Unofficial Apple Weblog.

Questo abbassamento di punti, verificatosi gi� anche in Italia, del PageRank non ha causato, come ormai da lungo tempo � noto, un abbassamento del ranking nelle serp, dovuto ormai da altri fattori come il Trusk Rank.

Perci� tale cambiamento pu� essere voluto ad una sopravvalutazione di alcuni siti web, ma soprattutto per scoraggiare la vendita di link, fenomeno sempre pi� vasto a cui Google vuole porre rimedio, in quanto in questo modo � possibile alterare i "risultati naturali" del motore o come in molti sono pronti a giurare per trarne profitto con Google AdWords.

Comunque, ho provato a misure il mio, ed ho un Pagerank di 3... oserei dire niente male ;-)

Tratto da Webmasterpoint.org.

Etichette: , ,


Continua qui...

luned� 27 agosto 2007

Guadagnare con le proprie statistiche

Avere informazioni dettagliate sul traffico del nostro Sito o Blog � molto importante per conoscere come viene convogliato il traffico verso di noi e quali sono le parole chiave pi� performanti per ottenere un buon ritorno d'investimento (ROI).

Ma se un contatore di statistiche non solo fosse gratis, ma vi permettesse addirittura di guadagnare per il vostro traffico?

C'� un nuovo sito italiano, PayPerStats, che offre statistiche di ottimo livello e non solo gratuitamente, infatti invece di essere a pagamento, addirittura vi pagano per testare le loro statistiche!



Per una volta guadagnare online � veramente semplice e non richiede tecniche di marketing o conoscenze specifiche. PayPerStats vi pagher� 1 euro per ogni 1000 visite che riceverete, di sicuro non � una grande cifra, ma se avete un sito o un blog che vi genera del traffico vi arriveranno comunque dei soldi senza aver fatto praticamente nulla!

PayPerStats come regalo di benvenuto, offre a tutti i nuovi iscritti 10 euro di bonus.

Il procedimento � semplicissimo, basta registrarsi e poi scegliere il counter che pi� si adatta e inserire il codice generato nel vostro sito o blog.



Vota o condividi questo articolo su Diggita



Etichette: , ,


Continua qui...

gioved� 26 luglio 2007

Cambiate posizioni di numerosi siti web su Google Italia

Da circa due settimane i posizionamenti su Google versione italiana di numerosi siti web sono cambiati drasticamente alcuni dei quali sono scomparsi proprio dalle serp e dai server di Google.

Molti responsabili di siti web hanno espresso sui vari forum di settore timori di penalizzazioni, ma la situazione � alquanto strana in quanto la maggior parte dei siti web che stanno avendo problemi di posizionamento non sembrano affatto utilizzare tecniche che possano provocare la penalizzazione da parte di Google.

Tra l'altro alcuni di questi siti web ricompaiono nelle "vecchie" posizioni per uno-due giorni per poi di nuovo scomparire del tutto.

Inoltre un sito che abbia pesanti penalizzazioni da Google non dovrebbe pi� comparire se viene cercato sul motore di ricerca con il suo nome e questi siti, invece, appaiono tranquillamente.

Diversi esperti hanno ricordato che nel periodo estivo anche dell'anno scorso e del 2005 ci sono stati cambiamenti nelle serp di Google, per poi, i siti senza "trucchi e inganni" ricomparire nelle ricerche.

E' naturale, inoltre, che ci siano degli alti e bassi nel posizionamento su Google, ma questa volta si parla di siti che hanno perso anche il 70% della propria utenza proveniente da Google e questo, soprattutto in Italia, significa, vista l'importanza di Google, una perdita altissima.

Negli scorsi mesi Google aveva "penalizzato" siti di comparazione prodotti e servizi con pochi contenuti e con molti programmi di affiliazione, ma aveva precedentemente avvertito che avrebbe compiuto queste modifiche.

Per il momento non ci sono sono notizie n� ufficiali n� ufficiose di quanto sta accadendo sulle Serp di Google ed � anche probabile che tutto ritorni come prima per molti siti web.

Anche perch� gli stessi responsabili dei siti dicono di non aver ricevuto nessuna segnalazione di penalizzazione o problemi di indicizzazione delle proprie pagine web da parte di Google che attraverso il servizio " Google Webmaster" � solito segnare eventuali problemi e penalizzazioni soprattutto le pi� gravi.

Google stesso, capendo l'importanza di dare un servizio sempre pi� completo a chi indicizza i siti web, ha affermato che sempre di pi� avrebbe comunicato e comunicher� problemi ed eventuali penalizzazioni ai proprietari di siti web e ha invitato per una migliore indicizzazione a creare le site maps dei propri siti web ( mappe che sono diventato uno standard anche per gli altri motori di ricerca dopo un accordo con la grande G ).

Gli stessi responsabili tecnici di Google hanno precisato che non � affatto semplice comunicare a tutti i proprietari dei milioni di siti web presenti eventuali problemi, ma la direzione intrapresa � proprio questa.

Vedremo se nei prossimi giorni ci saranno delle novit�.






Vota o condividi questo articolo





Etichette: ,


Continua qui...

venerd� 8 giugno 2007

Come influiscono le parole chiave sul nostro sito

Per sapere se il nostro sito ha il traffico sperato, come giungono i potenziali Clienti sulle nostre pagine e soprattutto con che parole chiave arrivano al nostro sito, � fondamentale l�uso di un servizio di statistiche.

Le parole chiave sono uno strumento molto potente per attirare il traffico dei visitatori, il che � in fondo il fine ultimo per il nostro sito, oltre a quello di essere la nostra �Vetrina sul Mondo�.



Sempre le parole chiave sono lo strumento che usiamo per pianificare e lanciare le campagne pubblicitarie con AdWords.

Poter conoscere e tenere traccia di quali parole funzionano meglio ci consente di sviluppare il nostro sito in tempo reale, seguendo gli interessi dei visitatori e le mode o le stagioni di vendita per alcuni prodotti o servizi.

Se poi � anche possibile tracciare il percorso di provenienza dei clik e la navigazione all�interno del sito, possiamo pianificare e sviluppare ancora meglio le campagne pubblicitarie o i contenuti del sito.

E se questo servizio di statiche fosse gratis? Anche in questo caso Google ci viene in aiuto, da pochi giorni � infatti disponibile la nuova versione "ri-progettata" di Google Analytics, il suo servizio gratuito di statistiche web che consente alle aziende di esaminare con precisione la maniera in cui i visitatori interagiscono con i propri siti web e con le relative campagne pubblicitarie, con lo scopo di migliorare il ROI dei siti (ritorno d�investimento per le campagne pubblicitarie realizzate con AdWords), aumentare le conversioni e incrementare i guadagni derivanti dal web.

Nella nuova versione gli utenti beneficeranno di maggiore visibilit� dei dati importanti, chiarezza di visualizzazione, percorsi di consultazione pi� intuitivi, e riepiloghi di dati e analisi migliorate degli andamenti.

Oltre a un'interfaccia utente migliorata, sono state anche aggiunte nuove funzioni chiave: nuovi rapporti via e-mail, esportazione rapporti in formato PDF, bacheche personalizzabili, visualizzazione delle mappe migliorata con zoom dettagliato su determinate localit� e descrizioni in linguaggio semplificato per migliorare l'accessibilit� alle informazioni, da notare anche i nuovi grafici avanzati.

Qui trovate il video introduttivo e le maggiori caratteristiche del servizio.







Vota o condividi questo articolo





Etichette:


Continua qui...

domenica 20 maggio 2007

Chi vi cerca, vi trova?

Come sapete su Google Maps � molto semplice trovare un indirizzo, ma � altrettanto facile trovare delle attivit� commerciali. Sono le stesse attivit� presenti sulle Pagine Gialle.

Ma quello che forse non sapete � che � possibile farsi trovare "con un certo stile", ovvero in maniera professionale, con le foto dei vostri prodotti, della vostra azienda, le promozioni, gli orari...



Come sempre, prima di offrire un nuovo servizio ai miei clienti, lo provo di persona, e se provate a cercarmi su Google Maps potrete vedere di cosa sto parlando, e potete anche immaginare le potenzialit� di questo servizio.



Sempre pi� persone utilizano Google Maps, e presentarsi in modo completo e professionale ai propri clienti, o potenziali nuovi clienti, non pu� che essere un vantaggio rispetto alla concorrenza, vi sono anche le statistiche e ogni mese si pu� sapere quante persone hanno visto la vostra azienda.



All'inizio probabilmente non saranno molte, ma quando anche in google.it vi sar� un integrazione dei dati provenienti da maps.google.it, come ora succede in Google.com, il numero potr� solo crescere.



Unica pecca � che per l'inserimento dei nuovi dati possono passare diverse settimane, questo perch� i dati vengono controllati direttamente dalla sede di Google in California, a Montain View, quindi bisogna pensarci per tempo...





Vota o condividi questo articolo





Etichette:


Continua qui...

venerd� 13 aprile 2007

4 motori di ricerca si accordano sul sitemap

Da oggi finalmente i quattro motori di ricerca pi� importanti hanno stabilito un accordo per rendere uniforme il modo di segnalare il proprio sitemap.

Quindi, come dal comunicato che possiamo leggere su Sitemaps.org:
"Le Sitemap consentono ai webmaster di indicare ai motori di ricerca le pagine dei loro siti disponibili per la scansione. Nella sua forma pi� semplice, una Sitemap � un file XML contenente gli URL di un sito insieme ai rispettivi metadati aggiuntivi (data dell'ultimo aggiornamento, frequenza tipica delle modifiche, importanza rispetto agli altri URL del sito) che consente ai motori di ricerca di eseguire la scansione del sito in modo pi� efficiente.

In genere, i crawler web individuano le pagine dai link presenti sul sito e da altri siti. Questi dati vengono aggiunti per consentire ai crawler che supportano Sitemaps di selezionare tutti gli URL nella Sitemap e di ottenere informazioni relative a tali URL tramite i metadati associati. L'utilizzo del Protocollo Sitemap non garantisce l'inclusione delle pagine web nei motori di ricerca, ma facilita il processo di scansione del tuo sito da parte dei crawler web.

Sitemap 0.90 viene regolato dal contratto di licenza Attribution-ShareAlike Creative Commons License e viene adottato a livello generale, compresi Google, Yahoo! e Microsoft".

Fino ad oggi le modalit� di segnalazione del proprio sitemap variavano tra i vari motori di ricerca. L'annuncio dato in concomitanza da Ask, Google, Live Search ed Yahoo pone fine a questa difformit�.

Cos� ora quando vorr� comunicare il sitemap del mio sito o quello dei miei clienti ai quattro motori di ricerca lo potr� fare compilando dentro il file Robots.txt la sintassi descritta dal protocollo di Sitemap.org, con la certezza che verr� correttamente recepito e scansito da parte dei vari crawler web.





Vota o condividi questo articolo





Etichette: ,


Continua qui...

gioved� 12 aprile 2007

Come migliorare il posizionamento del proprio sito nei motori di ricerca

Molto spesso, dopo aver realizzato un sito, il cliente mi chiede come sia possibile migliorare il posizionamento del proprio sito nei motori di ricerca.

Partiamo dal presupposto che � quasi impossibile essere sempre nelle prime posizioni in tutti motori di ricerca, a meno che il nostro sito non sia l'unico che offre in particolare tipo di prodotto o servizio che non � ancora diffuso in Internet.

Se noi fossimo gli inventori di un particolare prodotto unico nel suo genere, una volta creato il sito e indicizzato con le parole chiave specifiche, saremmo sicuramente al primo posto.

Dal momento che molto spesso abbiamo molti concorrenti che offrono lo stesso tipo di prodotto o servizio, possiamo solo cercare di migliorare non solo la grafica da rendere pi� accattivante il nostro sito, ma soprattutto possiamo e dobbiamo puntare ad ottimizzare il nostro sito in modo che sia pi� facilmente raggiungibile dagli spyder dei motori di ricerca, scegliere accuratamente le parole chiave che meglio descrivono la nostra attivit� e i nostri servizi, e soprattutto capire cosa i nostri potenziali clienti stanno cercando o cosa potrebbero comunque cercare digitando le parole o le frasi per la ricerca.

Anche in questo caso, Google pu� essere di grande aiuto ai webmaster per rendere i loro siti pi� Google Friendly.

In pratica per mezzo di un pannello di controllo � possibile gestire il mio sito o quello dei miei clienti che mi richiedono questo tipo di servizio, quindi bisogna inserire nella home page una stringa di codice che mi fornisce Google, questa stringa di codice � univoca per quel sito e serve a Google innanzitutto per poterlo indicizzare meglio, analizzare tutti i contenuti, come � stata scritta la pagina, nel senso se vi sono errori di codici o altro, e in pi� visita questa pagina e questo sito settimanalmente anzich� mensilmente.

In pi� devo creare una mappa per il sito, questa mappa va scritte con un linguaggio che Google usa per classificare meglio il sito.

Una volta ricaricata la pagina, creata una mappa ed altri piccoli accorgimenti, Google lavora sul sito, e nel giro di una settimana siamo in grado di vedere quali sono le parole chiave che portano al quel sito, e quindi si possono fare ottimizzazioni mirate in base a quali sono queste parole chiave, cambiare l'ordine, cambiare la disposizione, la frequenza, e nel giro di una settimana si possono subito apprezzare i risultati, positivi o negativi, e regolarsi di conseguenza.

Segue�





Vota o condividi questo articolo





Etichette: ,


Continua qui...