WHOOPS! 404
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Se rientri nel regime fiscale dei contribuenti minimi ti garantiamo uno sconto sul preventivo annuale pari al valore riportato nel seguente profilo, sia che tu debba aprire una nuova partita iva sia che tu abbia già una partita iva.

  • validità offerta
  • tenuta contabilità
  • dichiarazione dei redditi
  • scadenziario (sms/email)
  • possibilità di archiviazione digitale dei documenti
  • apertura nuova partita IVA ed iscrizione al registro imprese
  • Entrepreneur
    sconto40% per anno
    • primi due anni
    • fino a 5GB
    • gratuite ad esclusione delle imposte di legge

Requisiti del regime

Per rientrare nel regime dei contribuenti minimi è necessario:

  • essere una persona fisica residente in Italia;
  • conseguire un volume d’affari non superiore ai 30.000,00 euro. E’ importante ricordare che tale limite è rapportato alla porzione di anno; e quindi, ad esempio, se si apre il 1° luglio, il limite da rispettare per il primo anno non sarà di € 30.000, bensì di € 15.000; inoltre il regime dei minimi va per cassa, quindi questo limite va calcolato su quanto incassato, non sul fatturato;
  • non avere lavoratori dipendenti o collaboratori (anche a progetto);
  • non effettuare cessioni all’esportazione;
  • non partecipare a società di persone, associazioni professionali o a società a responsabilità limitata;
  • non effettuare acquisti di beni strumentali per più di 15.000 euro. Ricordiamo che chi inizia un’attività deve calcolare tale importo massimo prendendo in considerazione l’importo delle fatture di acquisto dei beni strumentali iva compresa, quindi il totale della fattura stessa. Per i beni ad uso promiscuo (ad esempio le autovetture) il valore di acquisto è da considerare al 50%;
  • non aver esercitato negli ultimi tre anni alcuna attività artistica, professionale o d’impresa, neppure in forma associata o familiare;
  • l’attività da esercitare non deve costituire in nessun modo mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta, anche sotto forma di lavoro dipendente, ad eccezione delle attività di pratica obbligatoria per l’esercizio di un’arte o di una libera professione (praticandato). In pratica è da ritenere mera prosecuzione un’attività svolta in sostanziale continuità con quella precedente, con gli stessi beni e mezzi, nello stesso luogo, nei confronti degli stessi clienti.

Alcune attività risultano essere escluse dall’applicazione di tale regime di vantaggio in quanto già regolamentate da regole contabili e fiscali speciali. Non possono accedere al regime dei contribuenti minimi le seguenti attività: agricoltura, editoria, gestione telefonia pubblica, intrattenimenti e giochi, rivendita documenti di trasporto pubblico o sosta, agenzie di viaggio e turismo, agriturismo, vendite a domicilio, rivendita beni usati, oggetti d’arte e di antiquariato.

Durata del regime

L’appartenenza al regime dei contribuenti minimi, rispettati tutti i requisiti discussi nel paragrafo precedente, deve sottostare ad alcuni vincoli temporali. In particolare si può usufruire di questo regime di beneficio fiscale per:

  • massimo 5 anni senza vincolo di età (quindi anche un cinquantenne può usufruire di questo regime, per un massimo di 5 anni);
  • coloro che non hanno ancora compiuto i 35 anni di età possono continuare ad utilizzarlo anche per più di cinque anni, fino al raggiungimento dei 35 anni di età.

Vantaggi del regime

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No IVA

In sostituzione ad Irpef e addizionali regionali e comunali si paga una sola imposta sostitutiva, per un importo parti al 5% sul reddito risultante dalla differenza tra ricavi o compensi percepiti e spese sostenute.

Si è esonerati dagli adempimenti ai fini Iva.

Non si devono registrare e tenere scritture contabili.

Si è esonerati dall’applicazione degli studi di settore.